Guillermo Mariotto, ha commentato a caldo le notizie del tragico terremoto che ha sconvolto il suo Paese, il Venezuela, in queste ore: Sì, ho tanti amici e familiari in Venezuela, grazie a Dio stanno tutti bene, ma c’è tantissima gente ancora sotto le macerie, oltre 100 mila morti, in questo momento fa proprio male”.
“Sento talmente tanto dolore – ammette – c’è tanta disperazione, spero che trovino tanta gente ancora viva sotto le macerie”.
Lo stilista, designer e storico giurato di “Ballando con le stelle” venezuelano ha aggiunto: “In questo momento sono in Africa per lavoro, ho letto le notizie e ho sentito i miei familiari e amici lì. Che mi hanno detto? Che è un disastro, sono caduti palazzi interi. È un casino. Adesso stanno tutti in strada in mezzo alla notte a cercare corpi”.
Già questa mattina anche un’altra venezuelana illustre nel mondo dello spettacolo, Aida Yespica aveva fatto sentire la sua voce: “Preghiamo per il Venezuela e la nostra gente”.
Due forti scosse di terremoto hanno colpito il Venezuela nelle scorse ore a distanza di circa un minuto l’uno dall’altra. Le scosse in rapida successione, di magnitudo 7,1 e 7,5, figurano tra i terremoti più violenti che abbiano interessato il Paese in oltre un secolo. Ccentinaia di edifici crollati, 32 morti e oltre 700 feriti. Dichiarato lo stato d’emergenza.