Il mondo FQ

Giustizia

Ultimo aggiornamento: 17:13

Processo Regeni, anche Schlein in Aula: “Continuiamo a sostenere la ricerca di verità e giustizia per Giulio”

La segretaria dem presente in Aula insieme al collega Gianni Cuperlo e alla senatrice a vita Elena Cattaneo
Icona dei commenti Commenti

”Il procuratore aggiunto Sergio Colaiocco ieri ha fatto una ricostruzione molto accurata, significativa e importante. Noi continuiamo a seguire e a fare da scorta politica e mediatica in questo importante processo. Se c’è questo processo è per il lavoro enorme svolto dalla procura, l’impegno della famiglia di Giulio Regeni, dell’avvocata Alessandra Ballerini, del popolo giallo che ha accompagnato ogni giorno di questi lunghi anni della battaglia per la verità e giustizia”. A sottolinearlo è stata la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, prima dell’udienza nell’Aula bunker di Rebibbia, a Roma, per il processo sul sequestro, le torture e l’omicidio di Giulio Regeni, che vede imputati quattro appartenenti ai servizi di sicurezza egiziani.

Davanti alla prima Corte d’Assise della Capitale, ieri il procuratore capo Francesco Lo Voi e il procuratore aggiunto Sergio Colaiocco hanno chiesto il carcere a vita per Magdi Ibrahim Abdelal Sharif e una pena di 17 anni e sei mesi per gli altre tre appartenenti alla National Security Agency (Nsa). Ovvero, Usham Helmi, il generale Sabir Tariq e il colonnello Athar Kamel Mohamed Ibrahim, accusati del reato di sequestro di persona pluriaggravato (al solo Sharif sono contestati anche i reati di concorso in lesioni personali aggravate e di concorso in omicidio aggravato, ndr)

Presente in Aula insieme al collega dem Gianni Cuperlo e alla senatrice a vita Elena Cattaneo, la segretaria Pd ha rivendicato: ”Per noi era importante esserci anche questa mattina, in questa giornata importante con l’arringa dell’avvocata Ballerini. Continuiamo a sostenerli nella ricerca della verità e della giustizia per un ricercatore italiano ed europeo rapito, torturato e ucciso, senza alcuna collaborazione, ma anzi solo tentativi di depistaggi da parte dell’Egitto”.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione