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“Non sono incinta. La pancia che avete visto è quella di una persona che vive. E dietro un ‘pancino sospetto’ possono esserci dolore, cure e paure”: lo sfogo di Beatrice Arnera

L'attrice replica alla copertina di Diva e Donna che aveva ipotizzato una gravidanza durante una vacanza con Raoul Bova. Su Instagram la smentita e l'attacco a chi commenta il corpo delle donne: "Dietro ogni corpo c'è una storia che nessuno conosce"

di Francesco Canino
“Non sono incinta. La pancia che avete visto è quella di una persona che vive. E dietro un ‘pancino sospetto’ possono esserci dolore, cure e paure”: lo sfogo di Beatrice Arnera

Altro che pancino sospetto, altro che “luna di miele in dolce attesa”. Beatrice Arnera non è incita e non ha preso affatto bene la copertina di Diva e Donna che annunciava la presunta gravidanza dell’attrice fidanzata con Raoul Bova. “Alla vigilia dell’estate un colpo di scena bollente. Raoul Bova e Beatrice Arnera, ormai inseparabili, si sono concessi una romantica fuga d’amore in Sicilia”, ha scritto il settimanale edito da Cairo. Poi, la frase sibillina: “Tra coccole, abbracci e baci appassionati, lui sfoggia un fisico d’acciaio e lei…”. Come a dire che la rotondità del pancino – per altro, va detto, appena visibile – sfoggiata in spiaggia in Sicilia, nasconderebbe un bebè in arrivo (lei ha avuto una figlia nel 2024 con l’ex compagno Andrea Pisani, Bova invece è già papà quattro volte). Un’indiscrezione in piena regola che non è affatto piaciuta a Beatrice Arnera, la quale ha risposto vergando una serie di storie al vetriolo su Instagram.

BEATRICE ARNERA SMENTISCE LA GRAVIDANZA E ATTACCA I GIORNALI

“Stamattina una persona mi ha fermata davanti alla scuola di mia figlia e mi ha detto ‘auguri!’ Mi è arrivato dritto in faccia che non era solo l’ennesima copertina di un giornale. Ma che quella cosa era arrivata nella vita vera, nella mia quotidianità”, ha raccontato Beatrice Arnera sui suoi social in un lungo sfogo che lascia trapelare l’amarezza e l’irritazione per la “fake news” sulla gravidanza. Poi attacca i giornali, o meglio, un certo tipo di giornali: “Pensavo che la frase ‘pancino sospetto’ fosse ormai solo un meme dedicato ad una vecchia stampa obsoleta e invece eccomi qui a commentare la copertina di un settimanale. Potrei limitarmi a dire che non sono incinta. E in effetti non lo sono. Ma, a differenza degli ultimi mesi, questa volta non resterò in silenzio”.

IL LUNGO SFOGO DELL’ATTRICE (DOPO UN ANNO DI GOSSIP SENZA SOSTA)

L’attrice di Buongiorno, mamma!, la serie di Canale 5, ormai da un anno è al centro del gossip (da quando sono scoppiate le prime indiscrezioni sulla sua storia d’amore con Raoul Bova) e non è la prima volta che utilizza i social per smentire notizie infondate o fornire senza intermediazioni la sua versione dei fatti (come quando replicò all’ex compagno Andrea Pisani). Questa volta se la prende con le notizie fasulle e lo “sguardo inquisitorio” di certa stampa. “Quella che avete visto non è semplicemente la copertina di un giornale che fa un’illazione. Quella che avete visto è la rappresentazione della legittimazione di uno sguardo che fa sentire chiunque autorizzato ad osservare, interpretare e commentare il corpo delle donne come se fosse uno spazio pubblico, come se fosse elemento di dibattito”, scrive su Instagram. “E no, non parlo solo del mio corpo ma di quello della vicina di ombrellone, dell’amica della vicina di casa, della ragazza che incroci nello spogliatoio della palestra. La normalizzazione dello sguardo inquisitorio alleggerito da vezzeggiativi come ‘pancino’ è una delle più grandi ferite inflitta alle donne nel 2026. Quello che spesso dimentichiamo è che dietro ad ogni corpo esiste una storia che nessuno conosce. La pancia che avete visto è quella di una persona normale, una persona che vive, mangia, respira, ride e si gode il mare”. E ancora: “Dietro un presunto ‘pancino’ può esserci semplicemente una giornata storta, un’intolleranza alimentare, un periodo di gonfiore. Oppure possono esserci percorsi molto più delicati, fatti di attese, tentativi, cure, paure, speranze e ferite che appartengono alla sfera più intima. Lo dico perché conosco bene quanto il tema della maternità possa essere complesso e quanto dolore possa nascondersi dietro domande e supposizioni che vengono pronunciate con leggerezza”.

LA RISPOSTA TRANCHANT DOPO LA COPERTINA DI DIVA E DONNA

Beatrice Arnera ha concluso il suo sfogo con una disamina sui corpi delle donne che, spiega, “non andrebbero osservati e analizzati, ma solo incontrati e ascoltati. Non parlo ai giornali, parlo a chi è dall’altra parte. Non lasciatevi fuorviare lo sguardo, continuate a vivere, sorridere, respirare, mangiare. Lasciate che il vostro corpo abiti il mondo e, che quel mondo, se lo goda”. Poi ecco arrivare la risposta tranchant “ai direttori di questi giornali”, quelli che secondo lei “consentono e alimentano questo tipo di stampa”. La chiosa è netta: “Mando un enorme abbraccio e auguro loro di non doversi trovare mai a rincuorare la loro compagna o la loro figlia sul loro aspetto fisico, solo perché forse magari non cagavano da due giorni”.

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