Si mette in bocca le patatine, le mastica e poi le risputa nella confezione davanti alla telecamera, mentre una collega ride sullo sfondo. Succede in un McDonald’s di Southbridge, in Massachusetts, e il video, inizialmente pubblicato su un account social privato, è diventato virale nel giro di poche ore. A riportare la vicenda sono diversi media statunitensi, tra cui NBC Boston, Boston 25 News e People.
Ma il caso non è rimasto confinato ai social: la 22enne Kaylie Santos, ex manager del locale, è stata incriminata dopo l’indagine della polizia di Southbridge. Secondo i documenti del tribunale ottenuti da People, la ragazza è accusata di aver contaminato volontariamente le patatine destinate alla sua ex fidanzata.
Gli investigatori sostengono che Santos abbia sputato all’interno della confezione vuota prima di passarci le mani sulle labbra, mentre lei e un’altra dipendente ridevano. Poi avrebbe registrato un selfie video infilando in bocca alcune fries e rimettendole nello stesso contenitore prima di consegnare l’ordine alla corsia drive-in.
Dettaglio decisivo: secondo la polizia, le immagini delle telecamere interne del ristorante avrebbero confermato la scena. Gli investigatori, insieme alla proprietà del franchise, avrebbero impiegato oltre 220 ore per rintracciare il momento esatto nei filmati di sorveglianza del McDonald’s.
Nel video virale si sente anche la donna dire guardando in camera: “Quando la tua ragazza vuole delle patatine oggi, giusto?”. E alla fine del filmato si sentirebbe un’altra voce insultare la cliente chiamandola “dirty bitch”. Secondo la ricostruzione degli investigatori, la cliente, identificata come l’ex compagna della 22enne, aveva ordinato soltanto due bibite ma si sarebbe ritrovata anche le patatine “omaggio”, mangiandole senza sospettare nulla. Solo dopo aver visto il video online avrebbe capito cosa era accaduto e deciso di sporgere denuncia.
La polizia ritiene che il gesto fosse diretto specificamente contro la ex fidanzata della ragazza e che nessun altro cliente sia stato coinvolto. Nel frattempo il franchise McDonald’s di Southbridge ha fatto sapere che le dipendenti coinvolte sono state sospese immediatamente e poi licenziate dopo un’indagine interna: “Le azioni di queste persone sono inaccettabili e non riflettono gli standard di sicurezza alimentare o i valori della nostra organizzazione”.