Ilary Blasi e Francesco Totti hanno messo la parola fine a quel matrimonio che, nel 2005, li avrebbe voluti insieme per sempre. Ieri, venerdì 22 maggio, gli ex coniugi si sono presentati al tribunale civile di Roma accompagnati dai rispettivi legali per la prima udienza del processo di divorzio. Come prevedibile, il tentativo di riconciliazione previsto dal codice non è andato a buon fine, e così al giudice Gianluca Gelso non è rimasto che sancire la conclusione della storia tra l’ex giallorosso e la conduttrice tv. E adesso che succede?
Totti e Blasi restano sposati
Come scrive il “Corriere della Sera”, giuridicamente parlando Totti e Blasi rimarranno sposati ancora “per due mesi o poco più”, il tempo che serve al tribunale per dichiarare il divorzio. La sentenza verrà comunicata alle parti, che dovranno attendere diventi definitiva. Si parla di 30 giorni dal momento della notifica. A quel punto entrambi saranno liberi di sposare altre persone: un particolare, questo, che interessa molto a Blasi, la quale da tempo non fa mistero dell’intenzione di sposare Bastian Müller, con cui fa coppia da qualche anno.
I conti ancora in sospeso
Nemmeno allora, però, il sipario potrà calare. Il “Pupone” e il volto Mediaset sono destinati a rivedersi in aula perché rimangono alcune questioni sulle quali devono trovare un accordo, a partire dall’assegno di mantenimento per i figli. “Le maggiori spese sono previste per Isabel”, la piccola di casa Totti (10 anni), ricorda il giornale di via Solferino. Il primogenito Cristian e Chanel, infatti, “percepiscono un reddito di lavoro”: lui è entrato nel direttivo della scuola calcio Longarina si legge su “Il Messaggero”, mentre lei lavora per una società di influencer ed è fresca della fortunata partecipazione a “Pechino Express”. In sospeso ci sono anche altre vicende economiche, a partire dalla ormai nota “guerra dei Rolex”. “Per avere un quadro chiaro è in corso una consulenza per capire l’entità del patrimonio mobiliare e immobiliare dei due ex coniugi” scrive il “Corriere”. La prossima udienza non è ancora stata fissata, ma si parla di una calendarizzazione a novembre di quest’anno.