“La famiglia senza di lei non ce la farebbe”. Il principe William ha capito, se mai ce ne fosse stato davvero bisogno, quanto il ruolo di sua moglie sia importante in casa e per la corona stessa. Il trionfo mediatico e personale, riscossi con la visita a Reggio Emilia, hanno dimostrato il vero valore della principessa del Galles, la sua vera capacità di rispondere alla crisi della monarchia caricandosi sulle sue spalle la reputazione di una istituzione macchiata da scandali e inchieste che rischiano di scriverne la parola fine.
Così, anche l’erede al trono deve inchinarsi davanti al potere di sua moglie, che non ha il sangue blu, ma ha il dono che aveva anche sua madre, Lady D, ovvero quello di costruire una immediata empatia. Ospite di una radio durante una visita alle Isole Scilly, William ha definito la moglie “fantastica”, assicurando che, il primo viaggio da sola che l’ha portata in Italia era solo l’inizio del suo progressivo ritorno alla piena attività e a nuovi impegni che verranno, anche all’estero. Il 2024 sembra ormai alle spalle, così la diagnosi di cancro che ha lasciato il mondo con il fiato sospeso per mesi. La scomparsa dai radar della beniamina dei sudditi aveva alimentato congetture e paure, ma oggi tutto questo vuole essere solo un lontano ricordo.
“Lei è una mamma meravigliosa, una moglie meravigliosa e, davvero, la famiglia non potrebbe farcela senza di lei”.
William scandisce questa parole davanti ai microfoni di Heart Breakfast, prima di incontrare lo staff ed i pazienti di un ospedale, il St Mary, che ha appena visto un ampliamento dei reparti per offrire più servizi ai residenti dell’isola, in particolare nella maternità. Prima di andare in onda, la conduttrice è entrata nello studio affacciato su grandi finestre rivolte sul mare portando il te e guadagnando l’apprezzamento di William, già pronto a snocciolare dettagli privati sulla visita della moglie a Reggio Emilia.
“Voleva andare e fare tante ricerche e adesso sta passando, sa il Cielo quanto tempo, a studiare tutti i documenti”. Kate, che come ricordano i tabloid, in Italia ci ha tenuto a presentarsi come “Caterina”, ovvero con il nome che vuole sia suo, ora che è pronta per il trono, si è gettata a capo fitto sullo studio dei temi legati alla prima infanzia tanto che William ha spiegato di dover schivare i documenti sparsi persino nella camera da letto. “È una vera professionista – ha sorriso – e quasi tutte le sere faccio fatica a farmi strada, in camera da letto, tra tutte le scartoffie che lei deve leggere. Quindi sono davvero felice per lei, credo che sia tornata piena di entusiasmo”.
Alla domanda sull’orgoglio che prova per sua moglie, William ha aggiunto: “È stata fantastica, ha affrontato tantissime difficoltà soprattutto negli ultimi due anni. Non vedeva l’ora di partire per il viaggio in Italia e sono davvero felice che sia andato tutto per il meglio”. Questo non significa che sia stato e che sarà semplice, perchè l’erede al trono ha anche confermato che sia la famiglia che lo staff si stanno assicurando che Kate sia in grado di affrontare viaggi simili all’estero, considerando che in luglio la coppia è già attesa negli Stati Uniti dove Trump li vuole per i festeggiamenti del 250esimo anniversario dell’Indipendenza americana dal dominio britannico.
Così, pensando al successo della visita ai centri emiliani della formazione per la prima infanzia, famosi per il “Reggio Approach”, William ha spiegato che “viaggi come quello sono molto faticosi perché si è costantemente impegnati a ricevere e inviare messaggi per tutto il tempo; dobbiamo trovare un equilibrio e assicurarci che lei stia bene”. Per il bene di tutti, sopratutto della corona.