Alla fine ce l’ha fatta. Ha vinto lei, la raccomandata Chanel Totti insieme a Filippo Laurino. Insieme hanno vinto Pechino Express. A La Stampa con la solita ironia, la figlia di Francesco Totti e Ilary Blasi, non si nasconde e mostra la sua felicità per essere riusciti ad arrivare in fondo da soli a discapito del nome che si sono dati: «Siamo ben contenti di aver mostrato che non era vero che siamo dei raccomandati, che siamo capaci e abbiamo dei meriti».
Una vittoria finale inaspettata, contesa con Jo Squillo e Michelle Masullo. «I primi a stupirci della nostra vittoria siamo stati proprio noi. Fino alla fine abbiamo cercato di autoconvincerci di avercela fatta. Ma la sicurezza non l’avevamo».
Al quotidiano di Torino Chanel Totti confessa di essere partita per gioco, «quasi svogliata ma con il passare del tempo anch’io mi sono scoperta competitiva». Se all’inizio si litigava per questa loro diversità poi «ci siamo armati di pazienza e, una tappa dopo l’altra, abbiamo iniziato a capire come muoverci».
Il segreto è stata la loro amicizia nata fin da piccoli. Filippo, per chi non lo sapesse è il figlio della storica manager di Ilary Blasi. La soddisfazione maggiore per Chanel? «Penso che la gente abbia scoperto la vera me. Mi fa piacere se questa esperienza ha modificato come la gente mi vede: mi pare ci siano meno pregiudizi, più affetto e simpatia. Anche sui social, dove ci sono da sempre ma tendo a non leggere i commenti per non farmene condizionare».
Un’esperienza formativa ma che non l’ha cambiata, come invece raccontano tutti i concorrenti a cui hanno partecipato al reality show di Sky. «La mia sensazione – dice ancora la figlia dell’ex capitano della Roma – è di non essere cambiata. Forse mi sento un po’ più forte e sicura. Con qualche aspetto che non conoscevo: come la sensibilità, l’orgoglio di non arrendermi. Ma non lo spirito di adattamento. Quello l’ho sempre avuto…». Poi ancora: «Avevo messo in conto di stare anche senza denaro. Ti adatti». Anzi, ammette: «Alla fine siamo tornati più ricchi: l’euro al giorno in valuta locale che la produzione dà ai concorrenti non l’abbiamo mai speso». Un viaggio di “piacere” non certo per allontanarsi dai problemi. «La famiglia un po’ mi è mancata, ho avuto momenti di nostalgia soprattutto per la mia piccola sorellina».
E ora cosa succede per Chanel Totti dopo la vittoria di Pechino Express? Niente. «Non aspiro a fare la modella e nemmeno la showgirl. Non è la strada di mamma che voglio perseguire. Non ho ancora ben chiaro quello che farò, così mi focalizzo sugli studi di comunicazione».
Perché Pechino è stata una bellissima esperienza «ma una volta nella vita basta e avanza».