“Stamattina mi ha chiamato la Farnesina: hanno recuperato anche il corpo della mia Giorgia. Adesso le hanno ritrovate entrambe. Ma io continuo a parlarne al presente, perché ancora non riesco a realizzare che non ci siano più”. Sono le parole al Corriere di Carlo Sommacal, padre di Giorgia Sommacal e marito di Monica Montefalcone, entrambe morte durante un’immersione nelle grotte sommerse dell’atollo di Vaavu, alle Maldive.
A parlare al quotidiano di Via Solferino è anche Federico Colombo, fidanzato della 23enne. Un dolore che sembra impossibile da accettare, tanto da continuare a scriverle su WhatsApp: “Ieri le ho scritto: ciao amore, sono a casa di Matte (il fratello di Giorgia, ndr), dove sei? Da quel maledetto giovedì la spunta su WhatsApp è una sola, manca la seconda della consegna. E fa male”, racconta tra le lacrime.
Anche il ritrovamento del corpo della fidanzata porta con sé sentimenti contrastanti: “Quando Carlo mi ha detto che Giorgia era stata riportata a terra, mi è crollato il mondo. Io sono credente e pregavo che avessero trovato una via di fuga, un rifugio su un’isola deserta, senza cellulare, in attesa dei soccorsi”. Colombo sa bene che si trattava di una speranza “quasi impossibile”, ma c’è un pensiero che oggi attenua almeno in parte il dolore: “Mi conforta l’idea che avranno il saluto che si meritano e io avrò una tomba dove poter mettere un fiore e piangere. Non avrei sopportato che rimanessero lì sotto, lontane”.