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Arrestato Artem Tkachuk, Pino ‘o pazzo’ di “Mare Fuori”: l’attore ha danneggiato quattro auto in sosta insieme a tre amici. Insulti agli agenti di polizia

Le accuse sono di danneggiamento aggravato, reato contestato anche agli altri tre giovani coinvolti, e denunciato in stato di libertà per minacce a pubblico ufficiale

di Redazione FqMagazine
Arrestato Artem Tkachuk, Pino ‘o pazzo’ di “Mare Fuori”: l’attore ha danneggiato quattro auto in sosta insieme a tre amici. Insulti agli agenti di polizia

Ancora problemi giudiziari per Artem Tkachuk, il 25enne italo-ucraino noto per il ruolo di Pino ‘o pazzo’ nella fortunata serie televisiva Rai “Mare Fuori”. L’attore è stato tratto in arresto nella notte scorsa a Milano dalla Polizia di Stato. L’attore, insieme ad altri tre giovani di 18, 22 e 26 anni, è stato fermato dagli agenti del Commissariato di Rho dopo aver danneggiato quattro veicoli in sosta in via Molino Prepositurale, nel comune di Rho, nell’hinterland milanese.

I fatti si sono verificati intorno alle ore 3 del mattino. Le auto coinvolte riportavano evidenti segni di danneggiamento, tra cui ammaccature sulla carrozzeria e specchietti retrovisori esterni divelti. All’arrivo delle Volanti, Tkachuk avrebbe inoltre insultato e minacciato gli agenti intervenuti sul posto, aggravando ulteriormente la propria posizione. L’attore è stato arrestato per danneggiamento aggravato, reato contestato anche agli altri tre giovani coinvolti, e denunciato in stato di libertà per minacce a pubblico ufficiale.

L’uomo è comunque tornato libero dopo l’udienza per direttissima. La giudice Amelia Managò, infatti, ha convalidato l’arresto eseguito dalla Polizia, ma ha deciso di non applicare al 25enne nemmeno l’obbligo di firma che aveva chiesto il pm. Il processo per direttissima per le accuse di danneggiamento aggravato (quella dell’arresto) e minacce e oltraggio a pubblico ufficiale (denuncia a piede libero) inizierà il prossimo 23 luglio. Stando agli atti dell’arresto, l’attore, quando sono intervenute le forze dell’ordine, avrebbe anche gridato: “Con i miei soldi vi compro tutti”.

Il 17 settembre scorso, Tkachuk aveva già dato vita a una violenta scena di aggressione all’interno del pronto soccorso dell’ospedale Vecchio Pellegrini, nel cuore di Napoli. Il giovane avrebbe spintonato il personale sanitario e gli addetti alla vigilanza, causando inoltre danni a un macchinario e a una porta della struttura ospedaliera.

“Non chiedo scusa a nessuno e non devo dare spiegazioni a nessuno. – ha scritto l’attore nelle stories sul suo profilo ufficiale – Ho tanti traumi accumulati nella mia anima, già da piccolo, ora che sta esplodendo tutto dentro di me, la mia è una reazione a tutte le ipocrisie e sciacalli che mi hanno circondato fino ad ora. Nell’ambulatorio avevo solo stracciato la flebo dalle vene per uscire a fumare una sigaretta per calmarmi, e quando sono rientrato con calma mi hanno abbattuto come un elefante e mi sono svegliato per 13 giorni nel TSO in mezzo ai veri pazzi. Non è stata esposta nessuna denuncia perché non avevo rotto niente”.

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