Dobbiamo smentire Timothée Chalamet: il balletto non è una forma d’arte in via d’estinzione. È vivo e vegeto. Di più: la danza classica sta facendo sentire la sua influenza estetica nella moda e nel beauty. I tutù sono tornati in passerella e l’allenamento del momento si fa alla sbarra. Perfino Kim Kardashian si è affidata alle ballerine per l’ultima campagna del suo brand, Skims.
Dai quadri di Degas a Il Cigno Nero, passando da Save The Last Dance e Billy Elliott, il mondo della danza classica ha sempre esercitato un certo fascino sulla cultura pop e, di riflesso, sulle tendenze. C’è qualcosa di affascinante in quel mondo fatto di sbarre, scarpette col gesso, chignon, body e scaldamuscoli. Dietro la grazia delle piroette i colori confetto del tulle che vediamo sul palco si cela un’enorme disciplina, uno sforzo fisico e mentale che scolpisce i corpi e massacra i piedi – chiedete a qualsiasi ballerina come siano le dita dopo ore sulle punte. Quest’arte di contrasti continua a ispirare la moda, e le ultime sfilate ne sono la dimostrazione.
Tutù e ballerine tornano in passerella
Due anni dopo l’esplosione della tendenza balletcore – fatta di colori pastello, body e cardigan incrociati sul petto- le sfilate di Milano e Parigi si sono riempite di tulle e gonne a balze che strizzano l’occhio ai tutù. Jonathan Anderson lo ha scelto per aprire la sfilata Autunno/Inverno 2026 di Dior, Roberto Cavalli lo ha reso rock e Erdem ha scelto tinte dark. Cecilie Bahnsen ha esplicitamente intitolato l’ultima collezione Practice, ambientandola in una sala prove con tanto di specchi, scarpette e scaldamuscoli. A proposito di scarpette: le ballerine, snobbate per anni, si sono riprese la scena, dominando anche il mondo delle sneakers. Dall’unione (impossibile) tra le due calzature è nata l’ormai onnipresente “sneakerina”: sottile, affusolata e un po’ coquette.

Il ballet barre è la tendenza fitness del momento
Anche nel mondo beauty, da qualche tempo, l’influenza della danza classica si fa sentire. Chignon lucidissimi, capelli tirati, make-up invisibile con enfasi sulle guance rosate: le ‘clean girl’ sembrano appena uscite dal corso di danza delle 5. Ma l’ultima tendenza non è solo vestirsi da ballerine: è allenarsi come loro. Sempre più donne adulte scelgono di tornare alla sbarra con l’allenamento ballet barre, tanto che a Milano ha aperto una scuola specializzata nel Graceful Strength Method ideato da Lauren Arps. Il Graceful Strength Studio combina danza classica, pilates e yoga, con l’obiettivo di un’esperienza che alleni tanto la mente quanto il corpo.
Il dibattito sul ballerina body
Il fisico tonico, asciutto e scattante delle étoile è diventato popolare sui social come “ballerina body”. Un controverso modello aspirazionale che ha aperto un dibattito: l’obiettivo dell’attività sportiva è mantenersi in salute e prendersi cura del corpo, non affamarlo o cercare di cambiarlo in tutti i modi per conformarsi a uno standard.
In tv, al cinema e a teatro
Sarebbe un peccato, però, ridurre una forma d’arte così complessa e affascinante a un’estetica o a un trend passeggero. Per chi vuole avvicinarsi al mondo della danza classica il modo migliore è – ovviamente – sedersi a teatro. L’11 e 12 aprile 2026 al TAM – Teatro Arcimboldi di Milano va in scena Les Étoiles, il Gala di danza internazionale curato da Daniele Cipriani: un’occasione unica per vedere dal vivo alcune delle più grandi stelle del balletto mondiale, come Marianela Núñez (The Royal Ballet), Davide Dato e Cassandra Trenary (Opera di Vienna), Hugo Marchand (Opéra de Paris). Troppo lontano? Sulla piattaforma Prime Video c’è una piccola perla che cambierà per sempre il modo in cui pensate al balletto: è la serie tv Étoile, con Charlotte Gainsbourg e Luke Kirby.
La campagna pubblicitaria di Kim Kardashian
Torniamo dunque per un attimo a Timothée Chalamet, che ha fatto infuriare i teatri di mezzo mondo con un’infelice uscita in un’intervista in cui diceva che, sostanzialmente, opera e balletto “non interessano a nessuno”. Mentre lui rischiava di giocarsi l’Oscar, la sorella della fidanzata Kylie Jenner – una furbissima imprenditrice che risponde al nome di Kim Kardashian – ha dedicato un’intera collezione del suo brand Skims alla danza classica. Per la campagna pubblicitaria è volata a Parigi, ha riunito un corpo di ballo e ha vestito la popstar LISA come una ballerina da testa a piedi. Se c’è un talento che dobbiamo riconoscere a Kim Kardashian, cresciuta a pane e reality show, è quello di saper leggere il pubblico e capire cosa interessa alle persone. Balletto compreso.