Un nuovo gigante della preistoria è stato scoperto in Thailandia. Si chiama Nagatitan chaiyaphumensis ed è il più grande dinosauro mai identificato nel Sud-est asiatico. La scoperta è stata pubblicata sulla rivista scientifica Scientific Reports e permette agli studiosi di conoscere meglio gli animali che popolavano la regione oltre 100 milioni di anni fa. Il dinosauro viveva nel periodo Cretaceo, circa 113 milioni di anni fa. Si trattava di un enorme erbivoro dal collo lungo, appartenente al gruppo dei sauropodi, che secondo i ricercatori poteva raggiungere i 27 metri di lunghezza e pesare tra le 25 e le 28 tonnellate. Per rendere l’idea delle dimensioni, gli studiosi hanno spiegato che il suo peso equivaleva a quello di circa nove elefanti asiatici adulti. I resti fossili sono stati trovati nella provincia thailandese di Chaiyaphum. I primi ritrovamenti risalgono a circa dieci anni fa, ma gli scavi e gli studi sono andati avanti a lungo e si sono conclusi soltanto nel 2024. Proprio grazie alle nuove analisi è stato possibile capire che si trattava di una specie mai identificata prima.
La scelta del nome
Anche il nome scelto per il dinosauro racconta qualcosa della cultura locale. “Naga” richiama infatti un serpente mitologico molto presente nelle tradizioni del Sud-est asiatico, mentre “Titan” rimanda ai giganti della mitologia greca. L’ultima parte del nome, invece, fa riferimento alla provincia di Chaiyaphum, dove sono stati trovati i fossili.
Il modello a grandezza naturale: ecco perché è blu
Per celebrare la scoperta, il Thainosaur Museum di Bangkok ha realizzato un modello a grandezza naturale del dinosauro. La ricostruzione è di colore blu, una scelta che ha incuriosito molti visitatori. Come spiegato da una guida del museo, il colore reale dei dinosauri resta sconosciuto, perché nella maggior parte dei casi gli scienziati possono studiare soltanto le ossa. Il blu è stato quindi scelto per rendere il Nagatitan più riconoscibile e impressionante agli occhi del pubblico.