L’8 maggio Instagram ha avviato una massiccia operazione di pulizia della piattaforma che prevedeva l’eliminazione di account bot, profili spam e follower inattivi in quello che molti osservatori hanno definito un vero e proprio “reset” dei social network. Un intervento che, nel giro di poche ore, ha avuto effetti immediati sui numeri dei profili più seguiti al mondo e ha modificato sensibilmente le fanbase di numerosi influencer. Tra i casi più evidenti spicca quello di Chiara Ferragni, che ha perso circa 387.000 follower, pari a poco più dell’1% del totale. Un dato rilevante in termini assoluti, che ha riacceso il dibattito sulla reale natura delle audience dei grandi profili social e sulla presenza di follower inattivi o non organici accumulati negli anni. Effetti molto più contenuti, invece, per Giulia De Lellis e Giulia Salemi. La prima ha registrato un calo di circa 5.700 follower (circa lo 0,10%), mentre la seconda si è fermata a circa 5.000 (0,09%). Una riduzione minima che suggerisce una fanbase più stabile e meno esposta a “gonfiaggi” artificiali.
Gli altri profili penalizzati
L’operazione ha coinvolto numerosi altri volti noti del panorama social e dello spettacolo. Mariano Di Vaio ha perso circa 150.000 follower, Gianluca Vacchi circa 284.000, mentre Wanda Nara e Valentina Ferragni hanno registrato cali rispettivamente di 187.000 e 44.000 unità. Nel gruppo dei profili più colpiti rientrano inoltre Belén Rodriguez, Michele Morrone, Emma Marrone, Alessia Marcuzzi, Fedez e Cecilia Rodriguez, tutti interessati da riduzioni più o meno consistenti della propria audience, legate alla cancellazione di profili inattivi o non autentici.
L’obiettivo
La decisione della piattaforma, legata all’aggiornamento dei sistemi di autenticazione e controllo, aveva l’obiettivo di rendere più realistici i dati di engagement e ridurre la presenza di follower non autentici. Il risultato è stato un calo diffuso per molti account di primo piano, con impatti diversi a seconda della composizione delle rispettive community.