Dopo l’esperienza a “Ballando con le stelle”, dove si è classificato al settimo posto, Rosa Chemical torna alla musica con “Mammamì”, disponibile da venerdì 15 maggio. Il brano affronta il tema dell’assenza nel rapporto tra padre e figlio, di mancanze, di silenzi e di legami incompleti, scegliendo però una chiave lontana dall’aspetto più triste e malinconico.
“Anche nel mio periodo adolescenziale, che non è stato facile, mamma non mi hai mai giudicato, non mi ha mai messo paletti. Siamo cresciuti insieme – ha detto il cantante a Vanity Fair – (…) lei ovviamente ha letto tutte le mie interviste, sa come la penso. E poi le portavo a casa un sacco di ragazze, di amiche, gliele facevo conoscere. Però mia mamma non mi ha mai detto nulla”.
“Sono contento, credevo di essere un caso disperato. – ha continuato – Invece neanche mia mamma mi considera tale, va benissimo. Io quando gli altri bambini dormivano, prendevo e andavo a giocare con i più grandi; quando andavo a casa degli amici non mi fermavo mai e volevo fare mille cose, a scuola disegnavo invece di ascoltare”.
E ancora: “Sono sempre stato un “diverso” e non è facile da gestire questo aspetto. Di solito quando si parla di diversità la rivestiamo di bellezza, la romanziamo. Ma essere diverso dagli altri quando non sei famoso non è piacevole, sei soltanto considerato sbagliato.