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Deturpato il murale per le vittime del crollo del Ponte Morandi. La sindaca di Genova: “Atto incivile, oltraggioso, indegno”

Gli atti vandalici sono avvenuti sabato notte: l'opera è stata macchiata con scritte e disegni osceni. La prima cittadina: "Chiedo scusa. Faremo in modo che il murale venga ripristinato nel più breve tempo possibile"
Deturpato il murale per le vittime del crollo del Ponte Morandi. La sindaca di Genova: “Atto incivile, oltraggioso, indegno”
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Disegni osceni e scritte con bombolette spray: un “atto incivile, oltraggioso, indegno” – l’ha definito la sindaca di Genova Silvia Salis – che ha deturpato il murale della Radura della Memoria, l’opera che rende omaggio alle vittime del crollo del Ponte Morandi.

L’atto vandalico si è compiuto durante la notte e si è concentrato sul murale realizzato nel 2021 da Duorone, la coppia di artisti franco-spagnola conosciuta in tutto il mondo. Il murale della Radura della Memoria raffigura dei volti di donna formati da differenti forme geometriche di diverso colore. Domenica mattina tuttavia l’opera aveva delle sgradevoli aggiunte fatte di scritte rosse e disegni fallici.

Le forze dell’ordine stanno esaminando i filmati delle telecamere di sorveglianza per rintracciare i responsabili mentre intanto è intervenuta sulla questione la sindaca di Genova Silvia Salis: “A nome della città di Genova chiedo scusa ai familiari delle vittime, agli sfollati, a tutte le persone che ancora soffrono per il crollo del Ponte Morandi”.

La sindaca ha poi aggiunto: “Faremo in modo che il murale venga ripristinato nel più breve tempo possibile e auspichiamo che i responsabili vengano individuati rapidamente e si possa prevedere per loro un percorso di educazione e formazione sul valore della memoria e del rispetto”.

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