World News

Mason Hull è stato arrestato con l’accusa di possesso di materiale pedopornografico. L’influencer ha ammesso: “Per due volte ho pagato per vedere i video”

È un esponente della comunità del cosiddetto "looksmaxxing". Si tratta di un fenomeno online originatosi all'interno della sottocultura degli "incel" (termine che indica i "celibi involontari"

di Redazione FqMagazine
Mason Hull è stato arrestato con l’accusa di possesso di materiale pedopornografico. L’influencer ha ammesso: “Per due volte ho pagato per vedere i video”

Mason Hull, influencer della Florida, è stato arrestato con l’accusa di possesso di materiale pedopornografico. Il 6 maggio, l’ufficio dello sceriffo della Contea di Sarasota ha eseguito un mandato di arresto nei confronti di Hull, accusandolo di 15 capi d’imputazione per possesso di materiale pedopornografico.

Hull vanta un seguito di 400mila persone tra Instagram e TikTok, dove è noto come esponente della comunità del cosiddetto “looksmaxxing”. Si tratta di un fenomeno online originatosi all’interno della sottocultura degli “incel” (termine che indica i “celibi involontari”) e particolarmente diffuso tra i giovani e gli adolescenti. Il movimento si basa sulla ricerca del miglioramento estremo del proprio aspetto fisico, spingendosi spesso fino all’adozione di pratiche radicali.

Secondo una dichiarazione giurata di probabile causa ottenuta da People, il primo maggio l’ex fidanzata di Hull ha fornito agli agenti dell’ufficio dello sceriffo della contea di Sarasota delle foto dei messaggi di chat di Hull sull’app Telegram, in cui avrebbe discusso di un compenso per materiale pedopornografico. L’ex fidanzata, che aveva avuto una relazione sentimentale con Hull per circa otto mesi, ha dichiarato agli agenti di aver sospettato un tradimento e di aver controllato il suo telefono mentre dormiva, trovando i messaggi.

Dopo aver interrogato l’ex fidanzata, gli agenti si sono presentati a casa Hull, dove quest’ultimo avrebbe dichiarato alla polizia di aver speso denaro in almeno due occasioni per ottenere link che consentissero l’accesso a materiale pedopornografico, secondo quanto riportato nell’atto di accusa. Gli agenti hanno sequestrato il telefono di Hull e, il giorno successivo, hanno ottenuto un mandato di perquisizione per il dispositivo, sul quale avrebbero trovato 15 video pedopornografici, sempre secondo l’atto di accusa.

Il 6 maggio, gli agenti dell’Unità Tattica dell’Ufficio dello Sceriffo della Contea di Sarasota hanno eseguito un mandato di arresto, arrestandolo dopo averlo trovato nel parcheggio della sua abitazione, come riportato nel comunicato stampa dell’ufficio dello sceriffo. L’udienza preliminare si è tenuta lo stesso giorno.

La prossima udienza è prevista per il 5 giugno.

Foto Credit Sarasota County Sheriff’s Office

IL VASO DI PANDORO

di Selvaggia Lucarelli 16.00€ Acquista
Precedente
Precedente
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione