Non c’è solo Roma nel panorama musicale e civile del Primo Maggio italiano. Taranto si prepara ad accogliere la 13esima edizione dell‘Uno Maggio Libero e Pensante, l’ormai storico concertone nato dalla volontà del Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti. Un evento capace di radunare un pubblico immenso — l’obiettivo di quest’anno è sfiorare le 100mila presenze — mescolando grande musica dal vivo e attivismo civile sui temi del lavoro, della salute, dell’ambiente e dei diritti umani.
L’appuntamento è fissato per venerdì 1° maggio al Parco archeologico delle mura greche (dedicato a Massimo Battista, indimenticato attivista del Comitato). L’inizio è previsto nel primo pomeriggio, intorno alle 14:00, e la maratona proseguirà senza sosta fino a tarda serata, superando le 23:00. L’ingresso, come sempre, è completamente libero e gratuito fino a esaurimento della capienza.
La direzione artistica e i conduttori
La manifestazione mantiene la sua identità forte e radicata, affidando la direzione artistica al nucleo storico composto dall’attore Michele Riondino, dai cantautori Diodato e Roy Paci, affiancati dalla giornalista Valentina Petrini. A tenere le redini della lunga giornata, guidando il pubblico attraverso musica e dibattiti, saranno Andrea Rivera, Martina Martorano e Serena Tarabini, mentre il coordinamento degli interventi politici e civili sarà curato da Maria Cristina Fraddosio.
Gli artisti sul palco
La proposta musicale dell’edizione 2026 riflette la ricchezza della scena contemporanea, incrociando cantautorato, alternative, elettronica, reggae, artisti mainstream e nomi della scena indipendente. Tra gli artisti più attesi spiccano i Subsonica, Brunori Sas, Gemitaiz e Margherita Vicario. Il palco ospiterà un cast variegato che comprende:
Giorgio Poi
Marco Castello
Catu Diosis (dj e producer tedesca di origini ugandesi)
Il collettivo femminista “Canta Fino a Dieci”
Rossana De Pace
Cigno
Il collettivo SI!BOOM!VOILÁ (formato da N.A.I.P, Giulio Ragno Favero, Roberta Sammarelli, Giulia Formica e Davide La Sala)
Il dj e producer Madkid insieme a Moddi MC dei Pooglia Tribe
I Rekkiabilly
Il trio tarantino legato alle sonorità reggae/hip hop: Mama Marjas, Fido Guido e Don Ciccio.
“Restiamo umani”: i temi e gli ospiti civili
Il claim scelto per quest’anno è “Restiamo umani“, un chiaro omaggio al messaggio di Vittorio Arrigoni. L’intento è creare un ponte tra le urgenze del territorio pugliese (a partire dal dramma irrisolto dell’ex Ilva) e le grandi crisi internazionali, dalla Palestina all’Iran. Il parterre degli interventi è di assoluto rilievo. Grande attesa per Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite per i territori palestinesi, al centro del dibattito internazionale e candidata al Premio Leogrande. Per la prima volta in Italia sarà presente anche Omar Barghouti, co-fondatore del movimento di boicottaggio BDS. Interverranno, tra gli altri: lo storico dell’arte Tomaso Montanari, Maria Teresa Daprile (vedova dell’operaio Ilva Claudio Salamida, morto in fabbrica lo scorso gennaio), il dottor Valerio Cecinati (fondatore del reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’ospedale Santissima Annunziata), oltre a rappresentanti di Amnesty International, Emergency, No Tav, ReCommon e le attiviste iraniane Sadra Valizadeh e Parisa Nazari.
Come arrivare: viabilità, navette e autobus
Per gestire l’enorme afflusso previsto, la Polizia Locale ha emesso un’ordinanza che interdice la circolazione nell’area circostante il Parco (via Lacaita, via Blandamura, via Ancona, piazza Fellini e aree limitrofe). Il divieto resterà in vigore fino alle 2:00 di sabato 2 maggio. Il consiglio è di utilizzare i mezzi pubblici o arrivare con largo anticipo. Le linee di autobus urbani Kyma Mobilità che servono la zona sono la 3, la 8, la 24 e la 28. Particolarmente utile sarà il servizio navetta allestito dal Terminal Park Cimino (parcheggio di interscambio facilmente raggiungibile per chi arriva da fuori città). La navetta collegherà i parcheggi al cuore dell’evento dalle 13:00 del 1° maggio all’1:00 di notte del 2 maggio, con partenze ogni 15 minuti. Fondamentale notare che la navetta sarà operativa anche nella fascia 14:00-18:00, orario in cui le restanti linee urbane subiranno un’interruzione per la festività.
Come seguire l’evento in tv e streaming
Per chi non potrà raggiungere Taranto, l’Uno Maggio Libero e Pensante sarà trasmesso integralmente in diretta televisiva su Antenna Sud (canale 14 del digitale terrestre). L’intero evento sarà inoltre visibile in streaming gratuito sul sito web ufficiale dell’emittente e sulle sue piattaforme social, garantendo una copertura completa dalle prime note fino all’ultimo intervento.