Taylor Swift ha preso provvedimenti per proteggersi nell’era dell’intelligenza artificiale, così ha deciso di correre ai ripari, registrando come marchio la sua voce e la sua immagine, aggiungendo un ulteriore livello di protezione contro le “false imitazioni”.
I legali dell’artista venerdì 24 aprile hanno depositato tre domande di registrazione di marchi presso l’Ufficio brevetti e marchi degli Stati Uniti. Due domande riguardano la sua voce mentre pronuncia le frasi “Hey, it’s Taylor Swift” e “Hey, it’s Taylor”. La terza domanda di registrazione riguarda un’immagine della popstar in posa sul palco con una chitarra in mano.
L’avvocato specializzato in proprietà intellettuale Josh Gerben dello studio Gerben IP, che per primo ha notato i depositi, ha dichiarato a CBS News di “ritenere che le celebrità potrebbero aver bisogno di tali protezioni poiché gli strumenti di intelligenza artificiale rendono facile generare contenuti audio, visivi e video noti come”deepfake”, che possono ritrarre una persona famosa mentre fa o dice cose che non ha mai fatto e che potrebbe non approvare”.
E ancora: “Ora chiunque può creare una versione della voce di un artista, farle dire qualsiasi cosa, associarla a qualsiasi cosa e distribuirla su larga scala. E la cosa spaventosa? Non deve essere una copia esatta per causare danni”.