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Londra: accoltella due persone nel quartiere ebraico, fermato dal servizio di sicurezza Shomrim. L’allarme della polizia: “Ennesimo attacco in zona”

Sangue a Golders Green a nord della capitale. I feriti sono gravi ma stabili. La polizia conferma l'arresto del responsabile, dopo che il servizio di sicurezza del quartiere lo ha bloccato. Nella stessa area erano state bruciate le ambulanze dei volontari di Hatzola. Il premier Starmer: "L'attacco antisemita è assolutamente raccapricciante"
Londra: accoltella due persone nel quartiere ebraico, fermato dal servizio di sicurezza Shomrim. L’allarme della polizia: “Ennesimo attacco in zona”
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Caccia all’ebreo a Londra. Nella zona di Golders Green a nord della capitale inglese, abitata da una numerosa comunità ebraica, due persone sono state aggredite da un individuo armato di coltello. Le vittime sono state ferite in modo grave ma le condizioni sono stabili: la prima fuori da un negozio, la seconda vicino alla sinagoga. Il servizio di sicurezza ebraico Shomrim è stato il primo ad intervenire, isolando il violento; a seguire le pattuglie della polizia. Gli agenti hanno utilizzato il taser per rendere inoffensivo l’attentatore che aveva cercato di scagliarsi anche contro di loro: per lui l’accusa è di tentato omicidio. L’inchiesta è seguita dall’Antiterrorismo assieme alla Polizia Metropolitana.

I feriti sono stati soccorsi da Hatzola, altra organizzazione ebraica che gestisce un servizio di ambulanze. E la dice lunga il fatto che proprio i mezzi di Hatzola, nella stessa zona, poco tempo fa erano stati distrutti da un incendio doloso. Fondata nel 1979 e gestita da volontari, Hatzola offre trasporto medico gratuito e servizio di pronto intervento agli abitanti del nord di Londra.

L’aggressione di stamane rappresenta il culmine di un clima di antisemitismo palpabile nella capitale inglese. Il 18 aprile si era verificato un’attentato incendiario a una sinagoga nel nord-ovest di Londra – a seguito del quale ci sono stati due arresti – tanto che il rabbino capo del Regno Unito, sir Ephraim Mirvis aveva dichiarato: “La continua campagna di violenza e intimidazione contro la comunità ebraica sta prendendo slancio”. Uno dei responsabili della polizia londinese che cura l’area nord ovest aveva confermato: “Nella zona di Golders Green i residenti hanno già subito una serie di attacchi”.

Che la situazione per la comunità sia grave lo conferma il sindaco Sadiq Khan: “C’è stato un attacco contro due londinesi ebrei a Golders Green. La polizia ha effettuato un arresto e vorrei ringraziare tutti i servizi di emergenza e gli eroici volontari di Hatzola e Shomrim London nella zona per la loro rapida risposta a questo orribile incidente. Sono in stretto contatto con la polizia metropolitana che fornirà ulteriori aggiornamenti. La comunità ebraica di Londra è stata bersaglio di una serie di attacchi antisemiti. Non ci deve essere assolutamente posto per l’antisemitismo nella società”. Il primo ministro Starmer ha detto di essere “profondamente preoccupato. È in corso un’indagine della polizia, e credo che dobbiamo fare tutto il possibile per sostenerla ed essere assolutamente chiari nella nostra determinazione ad affrontare questo tipo di reati”. Il premier ha poi aggiunto: “L’attacco antisemita a Golders Green è assolutamente raccapricciante”.

Dura la presa di posizione del ministero degli Esteri dello Stato ebraico: “Basta parole. Il Regno Unito deve agire in modo deciso e urgente. Dopo gli attacchi alle sinagoghe, alle istituzioni ebraiche, alle ambulanze comunitarie e ora agli ebrei presi di mira a Golders Green, il governo britannico non può più sostenere che la situazione sia sotto controllo”. Secondo l’Antisemitism Research Center (ARC) la scorsa settimana, in occasione delle commemorazioni di Yom HaShoah, giorno in cui gli ebrei in Israele e nella Diaspora si fermano a ricordare le vittime dell’Olocausto, sono stati rilevati a livello internazionale 183 incidenti, con un aumento del 37% rispetto alla media settimanale di 134 registrata finora nel 2026.

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