Televisione

Luisella Costamagna: “Sono stata l’unica a esser stata epurata da Tango. Ballando con le Stelle? Ci sono stati dei risvolti molto sgradevoli e delicati, ma non è ancora il momento di raccontarli”

La giornalista si racconta: dalla delusione con Santoro ai ricordi di Costanzo, fino all'esperienza negativa a Ballando con le Stelle

di Redazione FqMagazine
Luisella Costamagna: “Sono stata l’unica a esser stata epurata da Tango. Ballando con le Stelle? Ci sono stati dei risvolti molto sgradevoli e delicati, ma non è ancora il momento di raccontarli”

“Mai avuto un posto garantito. Colgo le occasioni dove sono libera di fare il mio mestiere. A Tango mi hanno epurata”. Luisella Costamagna si racconta in una lunga intervista al Corriere della Sera. E lo snodo di fondo rimane, nonostante decenni di onorata carriera, la chiusura di Tango, il programma che presentava su Rai2. “Ne andavo fiera, l’avevo scritto interamente io. Facemmo anche lo scoop con Rita Dalla Chiesa (sull’allusione al legame politico con Andreotti per l’omicidio del padre Carlo Alberto ndr)”, ricorda Costamagna. “Era un programma unico e costava pochissimo. Dicono di averlo soppresso per tagli al budget… per altri i costi sono lievitati. Sono stata l’unica a essere epurata, alla fine”. Oggi la “Luisellaaa” di santoriana memoria la ritroviamo opinionista a È sempre Cartabianca e La vita in diretta. “Santoro è stato il primo a credere in me. Arrivavo da un tg regionale, gli mandai un curriculum. Il giornalismo vero è cominciato con lui. Gli devo e gli dovrò sempre tantissimo. Ma, nel tempo, mi ha deluso molto”.

La giornalista afferma che all’ex conduttore di Samarcanda “interessava solo lo share”: “Non entro nel merito preciso. Dopo l’epocale puntata di Servizio Pubblico del 2013 con Berlusconi, capii che avevamo due concezioni diverse. Per lui il 33% di share giustificava qualunque cosa. Per me no. Gli riconosco tutto: la formazione, la televisione, la sintesi, la capacità di evento. Una televisione così manca, ma non si potrebbe fare più”. Il ricordo, infine, plana su Maurizio Costanzo. Così come Santoro “è la poltrona che scotta”, Costanzo “era la poltrona fintamente accomodante”: “Mi manca Maurizio, gli ho voluto bene. Ho riso molto con lui. Quando Maria cercava di metterlo a dieta. Lui ordinava in diretta la frittura di pesce. E poi amava i bassotti, si riconosceva in loro: diceva che non hanno percezione delle proprie dimensioni, attaccano anche il cane più grande, coraggiosi e testardi”.

Dulcis in fundo, un passaggio sulla sua recente partecipazione a Ballando con le Stelle: “Da un punto di vista umano, è stata una pessima esperienza. Ci sono stati dei risvolti molto sgradevoli e delicati, ma non è ancora il momento di raccontarli”.

Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione