“Non so se sono viva: sono l’ologramma di me stessa”. Con questa ammissione ironica, Milly Carlucci ha sintetizzato lo smarrimento provato di fronte a uno dei momenti più imprevedibili dell’ultima puntata della prima stagione di Canzonissima. Ma andiamo con ordine.
A spingere la conduttrice a pronunciare la frase sull’ologramma (in risposta a una domanda di Pierluigi Pardo) sono stati gli Elio e le Storie Tese. La band si è presentata sul palco travestita dai Bee Hive, il celebre gruppo del cartone animato Kiss Me Licia, portando in gara la loro iconica “Servi della gleba”. Milly Carlucci aveva già anticipato il proprio imbarazzo introducendo l’esibizione: “Se per i fan di Baglioni c’è ‘Questo piccolo grande amore’, per i fan di Renato Zero c’è ‘Il cielo’, per i loro fan c’è questa che ha un testo di fronte al quale ho avuto un momento di smarrimento“. Dopo la performance, che ha spinto Francesca Fialdini a complimentarsi per il coraggio di proporre un simile testo di sabato sera, alla domanda di Pierluigi Pardo su come si sentisse, la Carlucci ha replicato ironica: “Non so se sono viva: sono l’ologramma di me stessa”.
Il vero momento cult, tuttavia, si è consumato durante il commento di Simona Izzo. Ignorando i consigli dei presenti, la regista ha tentato un’analisi letterale del brano: “Questa è una metafora, i servi della gleba asserviti alla terra voi asserviti a una bellissima donna”. Pronta la replica di Elio: “Anche più di una!”. A quel punto la Izzo ha scatenato l’ilarità generale dello studio con un’osservazione candida: “Non ho capito questa cosa del triangolino”. Una deriva che ha costretto Milly Carlucci a intervenire prontamente per chiudere il blocco: “Andiamo avanti che è meglio!”. La band ha comunque incassato il pieno di cartellini verdi.