Palazzo Parigi, dove hanno dormito le star - 4/4
Per le riprese milanesi, la produzione ha scelto di farsi coccolare dall’eccellenza dell’ospitalità locale, eleggendo a proprio quartier generale Palazzo Parigi Hotel & Grand Spa, nel cuore di Brera. Questo tempio del lusso a cinque stelle, nato dall’unione tra l’architettura di Paola Giambelli e l’interior design di Pierre-Yves Rochon, unisce la concretezza meneghina alla grazia parigina. Benché le scene delle camere d’albergo visibili nel film siano state in realtà girate in uno studio newyorkese (nella Woolworth Mansion a Long Island), gli esterni e la fastosa hall che fanno da sfondo a molti ciak sono italianissimi e appartengono proprio a Palazzo Parigi.
Vivere l’esperienza del cast di Il Diavolo Veste Prada 2 è possibile (se il portafoglio lo consente). L’hotel offre 54 camere e 41 suite con balconi privati, oltre a una Grand Spa di 1.700 metri quadrati. Se i prezzi per un’Executive room partono da 1.300 euro a notte e quelli di una Junior Suite da 1.700 euro, per emulare le star bisogna guardare più in alto. Il riserbo della struttura è d’obbligo, ma i rumors indicano che Meryl Streep abbia trascorso le tre settimane di permanenza milanese nella sfarzosa Presidential Suite (a partire da 8.000 euro a notte, Iva e colazione escluse), mentre Anne Hathaway avrebbe alloggiato nelle stanze della magnifica Royal Suite. Un lusso che, del resto, a Miranda Priestly sarebbe sembrato il minimo indispensabile.