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Rita De Crescenzo finisce in tribunale per i video dopo la cena al ristorante: “Ha detto di aver digiunato”. Il proprietario chiede 20mila euro di danni

Il caso della tiktoker denunciata per diffamazione da un ristoratore di Castel di Sangro

di Redazione FqMagazine
Rita De Crescenzo finisce in tribunale per i video dopo la cena al ristorante: “Ha detto di aver digiunato”. Il proprietario chiede 20mila euro di danni

Nubi giudiziarie sopra Rita De Crescenzo. Il titolare del ristorante di Castel di Sangro (provincia dell’Aquila) che aveva denunciato per diffamazione la tiktoker napoletana, dopo il cenone di Capodanno del 31 dicembre 2022, ha deposto al tribunale Sulmona, ieri 23 aprile, confermando quanto dichiarato nella querela. La prossima udienza è attesa per il 13 ottobre.

“Il processo sta andando avanti per come ce lo proponevamo”, afferma all’Ansa l’avvocata Gaetana Di Ianni, difensore di Alessandro Coscia, titolare del ristorante “Antica Neviera”, oggi chiuso.

La tiktoker, venuta alla ribalta in seguito al caso di overtourism sulle piste da sci di Roccaraso, ha scelto di non presentarsi in tribunale. “Noi abbiamo querelato Rita De Crescenzo – prosegue la legale – in quanto autrice di tre video pubblicati sul suo profilo social, nei quali ha affermato il falso su quanto avvenuto quella sera, a Capodanno, ledendo l’immagine del mio assistito, quale titolare, nonché del ristorante”.

“La signora De Crescenzo aveva affermato di essere stata invitata come ospite – ricorda l’avvocata Di Ianni – circostanza mai avvenuta; di non aver mangiato bene e di aver digiunato; ed esortava i follower a non andare. Ci fu un decremento dell’affluenza al ristorante immediatamente dopo la pubblicazione dei video, per tutta la stagione. Successivamente, dopo due anni, il titolare ha deciso, per motivi personali, di chiudere”.

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