Televisione

“Un appello a Pier Silvio Berlusconi, al direttore della Rai Giorgio Meloni e al signor Warner. Potete fare iniziare la prima serata ad un’ora decente? Pensate che non abbiamo una minc*** da fare?”: così Luciana Littizzetto

La comica protesta contro lo slittamento continuo dei programmi di punta: nel mirino le reti generaliste e una fascia serale che ormai parte sempre più tardi

di Giuseppe Candela
“Un appello a Pier Silvio Berlusconi, al direttore della Rai Giorgio Meloni e al signor Warner. Potete fare iniziare la prima serata ad un’ora decente? Pensate che non abbiamo una minc*** da fare?”: così Luciana Littizzetto

La prima serata comincia sempre più tardi. Una situazione, già nota negli anni scorsi, peggiorata in questa stagione televisiva, complice la sfida accesissima nell’access prime time tra “Affari Tuoi” e “La Ruota della Fortuna“. Un testa a testa che ogni sera incolla allo schermo circa undici milioni di telespettatori ma che ha favorito uno slittamento del prime time delle reti ammiraglie, con l’adeguamento degli altri canali tv costretti a far partire i loro titoli più tardi o a ricorrere a trucchetti auditel con lunghe anteprime.

Una situazione che sta suscitando parecchie polemiche tra i produttori, volti televisivi e spettatori che polemizzano sui social. “Affari Tuoi” condotto da Stefano De Martino saluta il pubblico di Rai1 tra le 21.40 e le 21.45, facendo partire i prodotti in prime time, dopo la pubblicità, intorno alle 21.50. Una situazione ancora peggiore in casa Mediaset dove “La Ruota della Fortuna” condotta da Gerry Scotti si allunga ancora di più rispetto al competitor, salutando i telespettatori intorno alle 22.

“Volevo fare un appello a nome mio e di un sacco di persone che incontro per la strada. Mi rivolgo a quelli che fanno il palinsesto della televisione generalista, non quella delle piattaforme o della tv on demand, ma quella normale dove si paga il canone e che guarda la maggior parte delle persone. Potete far iniziare la prima serata ad un’ora decente?“, ha esordito così Luciana Littizzetto a “Che tempo che fa“.

Un vero e proprio appello molto applaudito dal pubblico in studio: “Se si chiama prima serata vuol dire che si deve fare nella prima parte della serata sennò si chiamava prima nottata. Cioè non è possibile che parte la prima serata alle dieci di sera. Ma cosa pensano che la gente la mattina non va a lavorare e non abbiamo una minchia da fare? Non è normale. Ti devi svegliare, portare i bambini a scuola o pensano che siamo un popolo di gufi e pipistrelli? Non sono la sola a pensarla così, non è che bisogna fare il bagno nella Red Bull per rimanere svegli”, ha continuato il suo sfogo in diretta tv.

“La sera Cesaroni, poi la mattina…prima non era così. Una volta si diceva ‘a dormire dopo Carosello’, adesso se vai a dormire dopo Affari Tuoi vai a scuola alle due di pomeriggio. Insomma un appello a Pier Silvio Berlusconi e al direttore della Rai Giorgio Meloni e al signor Warner, per piacere fate iniziare la prima serata a un’ora normale. Ci sono tutti questi giochi bellissimi, condotti da gente strepitosa, fanno un sacco di ascolti ma se tu vuoi vedere tutta la puntata della Ferilli che la preside e dice Scescilia non ce la fai, se vuoi vedere Luisa Ranieri che fa la preside non ce la fai. Basta fare un accordo che noi andiamo a lavorare alle undici di mattina, tutti contenti e la situazione si risolve”, ha concluso la comica.

Precedente
Precedente
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione