Brigitte Nielsen, ospite a “Belve” in onda domani 21 aprile in prima serata su Rai2, ha rivelato cosa si celava dietro il suo matrimonio storico con Sylvester Stallone, durato 19 anni . L’attrice e modella premette: “Sono come la bomba atomica perché so tutto. Ma ho firmato un contratto”, riferendosi alle clausole di riservatezza dell’accordo prematrimoniale.
Poi ha ricordato: “Qualcosa è cambiato la stessa notte del matrimonio. Terribile, una cosa che non dimenticherò mai. Una tragedia la vita che stava per iniziare. Era molto cattivo, psicologicamente e fisicamente. Era ossessivo. Mi sentivo in pericolo, non andava bene. Mi ha distrutto la carriera da quando sono andata via da lui. Mi ha fatto entrare nella black list di Hollywood. Non poteva credere che qualcuno lo lasciasse”. E poi la frecciatina: “Stallone? A letto era più un coniglio…”.
Nielsen racconta la difficile fase della dipendenza dall’alcol e ricorda la sofferenza di quando nel 2012 è stata paparazzata in evidente stato di alterazione alcolica, con una bottiglia con sé, in un parco a Los Angeles.
“È stata una giornata proprio orribile. – ricorda – Qualcuno mi ha fatto una foto. Mi ha rotto mezza anima”. Ancora in merito all’episodio del 2003, in cui Nielsen aveva tentato di risolvere un momento di profonda crisi personale ingerendo un cocktail di ansiolitici e whisky: “Volevo pace. Vivevo un rapporto devastante. Mi aveva fatto il lavaggio del cervello. Sai, come l’ISIS. Non ero più me stessa”.