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Trump attacca di nuovo Papa Leone: “Qualcuno gli dica che l’Iran ha ucciso 42mila innocenti”

Dopo la rottura con il Vaticano e con Meloni, il presidente degli Stati Uniti non si ferma: l'ultimo affondo sul social Truth
Trump attacca di nuovo Papa Leone: “Qualcuno gli dica che l’Iran ha ucciso 42mila innocenti”
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Nuovo giorno e nuovo attacco di Donald Trump contro Papa Leone XIV. Poco dopo aver promesso in un’intervista a Fox News che la guerra in Iran è “quasi finita”, il presidente degli Stati Uniti ha voluto ricordare al pontefice il presunto numero di morti causati dal regime iraniano. “Qualcuno può per favore dire a Papa Leone che l’Iran ha ucciso almeno 42.000 manifestanti innocenti e completamente disarmati negli ultimi due mesi – ha scritto sul suo social Truth – e che per l’Iran possedere una bomba nucleare è assolutamente inaccettabile? Grazie per l’attenzione. L’AMERICA È TORNATA!”. Numeri alla mano però anche le bombe degli Stati Uniti non hanno fatto sconti a nessuno, nemmeno ai civili. Secondo l’Ong statunitense Human Rights Activists News Agency (Hrana) il conflitto iniziato il 28 febbraio da Washington e Israele ha causato al 6 aprile almeno 3.597 morti, tra cui 1.665 civili: 248 sono bambini.

Sono due giorni ormai che i rapporti tra Stati Uniti e Vaticano si sono deteriorati, proprio quando per la prima volta nella storia sul soglio pontificio siede un americano. Tutto è iniziato con un lungo e durissimo post social di Trump in cui Prevost è stato accusato di essere “debole e di dover ringraziare il tycoon per la sua elezione in San Pietro. La risposta del Papa, in viaggio pastorale in Africa, non si è fatta attendere, con una dialettica inedita: “Non ho paura, continuerò a parlare ad alta voce contro la guerra. Non ho intenzione di entrare in un dibattito con lui – ha proseguito senza mai citare per nome Trump – Non penso si possa abusare del Vangelo nel modo in cui alcune persone stanno facendo”.

In molti si sono schierati in difesa del Papa. Perfino Giorgia Meloni, la più strenua alleata europea di Trump, ha scelto di condannare le parole del tycoon. La presidente del Consiglio le ha definite “inaccettabili“. Da qui l’inaspettata rottura anche tra Washington e Roma. In una telefonata con il Corriere della Sera il capo della Casa Bianca ha parlato senza freni per sei minuti: “È Giorgia Meloni a essere inaccettabili. Sono scioccato da lei. – ha detto – Pensavo che avesse coraggio, mi sbagliavo. Non vuole aiutarci nella guerra“. Al telefono poi un ultimo attacco a Prevost: “Non capisce e non dovrebbe parlare di guerra, perché non ha idea di quello che sta succedendo”. Oggi un altro affondo, di nuovo sul suo social preferito.

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