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Ultimo aggiornamento: 21:29

Conte sugli attacchi di Trump: “Meloni ha dovuto constatare il fallimento della sua politica estera. Io mai Maga, semmai Miga”

Il presidente del M5s alla presentazione del suo libro "Una nuova primavera"
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“Io sono stato premier con il primo Trump, più moderato. Oggi è estremizzato e bisogna dire che è difficile oggi trattare con Trump. Ma è molto ingenuo l’atteggiamento di Meloni. E io non sono caduto in questa ingenuità”. Queste le parole di Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 stelle, alla presentazione del suo libro Una nuova primavera, alla Galleria Alberto Sordi di Roma, dopo gli attacchi del presidente americano alla premier Giorgia Meloni.

Se la premier aveva incassato in Aula la solidarietà di Schlein dopo l’attacco di Trump, le parole di Conte e del M5s, così come quelle di Avs e di Renzi erano state meno “istituzionali”, più dure verso la presidente del Consiglio. Conte nel corso della presentazione spiega: “Noi sono tre anni e mezzo che condanniamo Trump. Il mio rapporto con lui? C’è stata tra noi una simpatia personale, gli piaceva che io fossi un outsider. Al contrario Giorgia Meloni è andata a cercare di accreditarsi con Trump. Credo le abbia fatto velo anche l’affinità ideologica con Trump e Netanyahu e questo per lei è venuto prima dell’interesse nazionale. Il suo è un sovranismo domenicale. Ha detto sì alle armi americane, al gas americano, ha detto no alle tasse ai giganti del web. Ora Meloni ha dovuto constatare il fallimento della politica estera. Con lo stop all’accordo con Israele ammette il fallimento”, ha spiegato.

E ancora: “Io sono andato subito a dire che il mio paese era in difficoltà, non ho consentito a Trump di potere dire che l’Italia deve dare il sangue. Quindi non sono stato mai Maga. Semmai Miga: Make Italia Great Again“. Parole che hanno raccolto una reazione fredda da parte degli alleati, Elly Schlein e Nicola Fratoianni, seduti in prima fila insieme agli altri protagonisti del campo progressista (eccetto Italia viva di Renzi) ad ascoltare la presentazione di Conte.

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