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“Sono quasi morta per un’embolia polmonare . Il mio volto ero solo pelle e ossa, ora invece dimostro 30 anni di meno. Ho dovuto ricredermi sulla chirurgia estetica”: la storia di Mae

Dopo un’embolia quasi letale e la perdita di oltre 23 chili, Mae, 70 anni, ha deciso di rivoluzionare il suo volto con un intervento totale, tra lifting, blefaroplastica e trattamento laser

di Redazione FqMagazine
“Sono quasi morta per un’embolia polmonare . Il mio volto ero solo pelle e ossa, ora invece dimostro 30 anni di meno. Ho dovuto ricredermi sulla chirurgia estetica”: la storia di Mae

Una storia di rinascita e di coraggio arriva dalla California: Mae, 70 anni, ha deciso di rivoluzionare il proprio aspetto attraverso un intervento di chirurgia estetica intenso, dopo aver affrontato una vera e propria prova di vita. La notizia, riportata da People, racconta di una donna che per tutta la vita aveva accettato i segni dell’invecchiamento, con capelli grigi naturali e lineamenti maturi, convinta che la chirurgia estetica non facesse per lei.

Tutto è cambiato nel 2023, quando Mae ha rischiato la vita a causa di un’embolia polmonare bilaterale. “La mia vita era appesa a un filo. Sono quasi morta”, racconta la donna. La paura l’ha spinta a modificare la dieta e ad aumentare l’attività fisica e in pochi mesi ha perso più di 23 chili. Tuttavia la perdita di peso ha avuto un effetto inatteso sul viso: “In cinque mesi il mio viso era diventato solo pelle e ossa, poi è andata sempre peggio”, ha dichiarato Mae.

“Dopo aver perso peso, il mio viso aveva bisogno di un vero restyling e ho dovuto arrendermi alla medicina estetica”, racconta. Così ha iniziato a informarsi sugli interventi estetici e, dopo aver parlato con diversi chirurghi, ha deciso di affidarsi al dottor Carl Truesdale, a Beverly Hills. L’operazione è stata totale: dal lifting del collo e del viso, al sollevamento delle labbra e delle sopracciglia, passando per la blefaroplastica e il trapianto di grasso, fino al trattamento della pelle con laser al CO2. “Tutto insieme ha tolto 30 anni dal mio aspetto”, ha confermato la donna.

L’impatto sul corpo

Non è stata un’esperienza facile afferma Mae: “La mia testa e le orecchie erano intorpidite, e ho dovuto reimparare a sorridere a causa delle modifiche alla bocca. È stato un processo, e si passa attraverso ogni piccolo stadio. Chiunque abbia avuto un bambino sa come il corpo guarisce dopo”. Nonostante la viralità del suo caso online, Mae ha condiviso il risultato solo con la famiglia e un’amica. “Pensavo che molte più persone sarebbero state giudicanti. Ecco perché ho mantenuto il riserbo”. Oggi, però, si sente più sicura e felice: “Ora guido per strada e tengo la testa alta”, racconta, mentre torna a uno stile di vita attivo con yoga e tempo con i nipoti.

Mae non esclude un futuro “mommy makeover”: “Non mi dispiacerebbe, ma voglio che il mio aspetto rifletta come mi sento dentro. Sono arrivata a 48 kg, mi sento bene e più forte”. Una rinascita che va oltre la chirurgia, tra salute, fiducia e nuova energia.

Credit foto: Truesdale Facial Plastic Surgery.

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