Musica

“Parlavamo di vita, delle nostre vite ma non solo e della voglia e necessità che tutti hanno di stare bene”: Tiziano Ferro e Giorgia insieme in “Superstar”

I due artisti svelano il significato del brano nato dalle loro conversazioni notturne

di Andrea Conti
“Parlavamo di vita, delle nostre vite ma non solo e della voglia e necessità che tutti hanno di stare bene”: Tiziano Ferro e Giorgia insieme in “Superstar”

Giorgia e Tiziano Ferro si conoscono e si stimano da 25 anni. Hanno incrociato le loro strade artistiche nel 2018 per il disco di cover della cantante “Pop Heart”. La canzone scelta è stata “Il conforto” che Ferro ha portato al successo con Carmen Consoli nel 2016. Poi molte cose sono cambiate nelle vite di entrambi gli artisti. Ferro ha dovuto affrontare prima la cura per disintossicarsi dall’alcol, poi il matrimonio, il divorzio, due figli e la vita a Los Angeles. Giorgia si è rimessa in discussione dopo il Covid, la transizione da Sanremo 2023 con “Parole dette male” e la rinascita ed esplosione con “La cura per me” sempre a Sanremo 2025 con un nuovo management, una squadra forte al femminile, un disco “G” pieno di hit e una sequenza di successi live nei palazzetti e in estate nelle location storiche. Nel mezzo la conduzione di “X Factor”.

Di notte, nel corso delle settimane, Giorgia e Tiziano Ferro si sono sentiti, scritti, ne è nata una canzone “Superstar” che il cantautore di Latina ha sentito l’urgenza di pubblicar e di inserire in “Sono un grande (Deluxe)” che uscirà il 22 maggio. Il volume conterrà oltre alle tracce originali pubblicate lo scorso autunno, 7 brani nuovi e 5 inedite, tra cui appunto “Superstar” di Giorgia, in attesa di partire per il tour estivo negli stadi, il 30 maggio da Lignano.

Tiziano Ferro ha raccontato la nascita del progetto con la collega così: “Superstar viene fuori da uno scambio di messaggi di testo e audio tra me e Giorgia. Parlavamo di vita, delle nostre vite ma non solo e della voglia e necessità che tutti hanno di stare bene. Per me, come sempre, scrivere è una necessità e lo è stato anche in questo caso. Dalle nostre conversazioni sono nate una strofa e l’inciso e quando le ho mandate a Giorgia lei ha subito risposto mandandomi la sua parte, parole che mi hanno devastato, sono sincero, perché mi sono reso conto che lei aveva preso la mia provocazione e l’aveva portata 5 livelli oltre, andando a scavare ancora più a fondo. Il risultato è una canzone che può sembrare criptica ma che in realtà ha un testo molto chiaro, un testo che racconta gli alti e i bassi del mondo della musica, le canzoni, i dischi, i live, i grandi successi ma anche i momenti di difficoltà e la necessità di avere ben chiaro davanti a noi chi siamo al di là del palco, degli applausi e della fama”.

Giorgia ha aggiunto: “Io e Tiziano ci ritroviamo a parlare spesso di notte, per cercare di incastrare i nostri fusi orari differenti. Abbiamo un dialogo molto sincero e aperto, perché prima di tutto ci vogliamo bene, ormai da circa 25 anni, se abbiamo fatto i calcoli correttamente!”.

E ancora: “Dopo una di queste nostre conversazioni, Tiziano ha buttato giù d’istinto l’idea che è alla base di Superstar e mi ha chiesto di provare a scrivere qualcosa. Il concetto è che Superstar può essere chiunque, non serve avere un lavoro particolare, perché l’essere una superstar risiede nelle emozioni e negli affetti. È qualcuno che dà e non sempre riceve in cambio. Da questa sua idea, mi è venuto facile lasciarmi ispirare per scrivere. Il risultato è un brano in cui ci sentiamo a nostro agio, in cui ci siamo potuti abbracciare e divertire, sperando che anche il pubblico lo faccia”.

La canzone è ispirata e sincera e mette sul campo temi importanti per la vita degli artisti, ma anche per chi affronta le difficoltà quotidiane. Il vestito musicale di Zef consente, tramite il beat incessante, di mettere in risalto le parole. “Cominciare ogni volta da zero perché ogni volta finisce così. Spegni le luci e i lustrini e il silenzio è un’offesa – canta Giorgia – anzi, come una lama trafigge la schiena. Usavi il cuore, tu che follia, per la gente è normale. Se ti rialzi su, che volete che sia per te il dolore“. Un incontro fortunato di due grandi artisti, ma soprattutto due amici.

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