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Cronaca

Ultimo aggiornamento: 9:53 del 3 Febbraio

Scontri a Torino, la polizia diffonde un’intervista video all’agente aggredito: “Amareggiato, ma sto bene”

Alessandro Calista, l'agente picchiato durante la manifestazione contro la chiusura di Askatasuna, in un video della polizia: "Mi hanno spinto giù, ho avuto paura"
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“Mi sento bene, un pò amareggiato ma tutto sommato mi sento bene”. Così, in video diffuso dalla Polizia, Alessandro Calista, l’agente del reparto mobile di Padova circondato, picchiato a calci, pugni e martellate durante gli scontri a Torino. La manifestazione contro la chiusura del centro sociale Askatasuna, racconta Calista, “si è rivelata essere molto violenta. C’è stata un’escalation di violenza da parte dei manifestanti nei confronti degli operatori di polizia. Doveva essere una manifestazione pacifica, invece è diventata tutt’altro”. Calista, che viene ripreso in un video mentre è accerchiato e colpito da un gruppo di manifestanti, anche mentre è a terra, non nasconde di aver avuto paura in quei momenti: “Penso che chiunque avrebbe avuto paura, ma con tutti gli addestramenti che facciamo sono riuscito a gestirla al meglio”. L’agente ringrazia “la squadra che è sempre stata vicina a me, nonostante il video dicesse il contrario. Smentisco tutto e dico che la squadra era vicina, solo che gli attacchi dei manifestanti arrivavano da tutte le parti e quindi cercavano di contenere un pò il tutto. Poi mi sono ritrovato nella ressa, mi hanno spinto giù e da là è successo quello che è successo”. Un ringraziamento particolare lo rivolge al collega Lorenzo Virgulti, “mio fratello e angelo custode, che mi ha tirato via da tutto il casino e mi ha salvato la vita. Gli devo la vita

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