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Individuato il tifoso che ha lanciato il petardo verso Audero: è ferito alle dita e ricoverato in ospedale

Il responsabile del gesto durante Cremonese-Inter è stato subito individuato: è un socio dell'Inter Club San Marino. In arrivo sanzioni per la società nerazzurra: attesa la decisione del Viminale
Individuato il tifoso che ha lanciato il petardo verso Audero: è ferito alle dita e ricoverato in ospedale
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Minuto 48 della sfida tra Cremonese e Inter: un petardo lanciato dal settore ospiti, quello occupato dai tifosi nerazzurri, esplode a pochi centimetri dal portiere grigiorosso Emil Audero. Il calciatore ha un taglio alla gamba e inizialmente fatica a sentire dall’orecchio destro, poi riesce a riprendere a giocare. Unanime la condanna, in primis da parte della stessa Inter, che ora rischia almeno una multa e restrizioni per i propri tifosi. Intanto le forze dell’ordine si sono messe subito al lavoro per individuare l‘autore del gesto: si tratta di un socio dell’Inter Club San Marino. Identificato dagli agenti già allo stadio, ora è sorvegliato dalla polizia mentre è ricoverato all’ospedale Maggiore di Cremona. Infatti, nel tentativo di accendere un secondo ordigno, sì è gravemente ferito alle dita. Ha lesioni alle falangi e potrebbe essere trasferito in un centro specializzato. Nel frattempo, la sua posizione è ancora al vaglio degli inquirenti: il primo passo è la denuncia, seguita dal provvedimento di Daspo.

Cosa rischia l’Inter: sanzioni in arrivo

Se da un lato si muovo la giustizia ordinaria, c’è poi il fronte sportivo. Nessuna sconfitta a tavolino per l’Inter: un’ipotesi remota, che avrebbe potuto prendere corpo forse solamente nel caso in cui Audero non fosse stato in grado di riprendere il match. Certamente però arriverà una maximulta per la società, unita ad altri provvedimenti: restrizioni sulle trasferte, ma anche porte chiuse per la curva o per l’intero stadio nelle prossime partite casalinghe. Anche perché ci sono stati altri momenti di tensione dopo la gara, alla stazione di Cremona, dove gli ultras nerazzurri stavano aspettando il treno per rientrare a Milano.

La riunione dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive è stata anticipata già ad oggi, lunedì, prima della decisione del Giudice sportivo che sicuramente multerà il club nerazzurro. Quindi interverrà il Viminale, che deciderà quali restrizioni adottare per la tifoseria dell’Inter. In questa stagione il ministero dell’Interno ha già vietato le trasferte ai tifosi di quattro squadre: Roma, Fiorentina, Napoli e Lazio.

“Settore vuoto o una gara a porte chiuse”

“Il petardo non ha colpito l’atleta, anche se ha creato un immediato danno. Il fatto che l’atleta sia riuscito a proseguire e a concludere la partita esclude l’applicazione della sanzione massima. Bisognerà vedere quale sarà la sanzione tra la multa, la chiusura di un settore, disputare a porte chiuse una o più gare o chiudere più parti dello stadio. La penalizzazione di punti all’Inter? No, non è prevista”, ha spiegato Roberto Afeltra, avvocato ed esperto di diritto sportivo, ospite di Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1. A suo modo di vedere, la sanzione “può andare dalla chiusura di un settore dello stadio per un determinato periodo oppure giocare una gara a porte chiuse. Oltre questo non si dovrebbe andare”.

Per quanto riguarda quel che è accaduto all’esterno dello stadio, l’avvocato Afeltra commenta: “Questo è un elemento sul quale bisogna sedersi attorno a un tavolo e trovare una soluzione. A mio modesto avviso, le società non possono rispondere di responsabilità oggettiva per fatti che non solo non si possono evitare ma anche prevedere, al di fuori delle capacità delle società di evitare incidenti“. “Dovrebbero essere ben diverse le sanzioni“, ha concluso l’avvocato.

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