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Rapito, fatto a pezzi con la moglie e fatto sparire nel deserto dopo che ha raccolto 500 milioni di dollari: il caso Roman Novak

Il delitto negli Emirati arabi. Arrestati in Russia due soldati reduci dalla guerra in Ucraina e un ex poliziotto dedito al traffico di droga
Rapito, fatto a pezzi con la moglie e fatto sparire nel deserto dopo che ha raccolto 500 milioni di dollari: il caso Roman Novak
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Roman Novak prima ha raccolto una fortuna in criptovalute (circa 500 milioni di dollari) poi è stato rapito, ucciso e fatto a pezzi insieme alla moglie Anna, sepolti nel deserto degli Emirati Arabi. I loro resti sono stati trovati dagli inquirenti che hanno scovato i presunti assassini. Sono stati arrestati in Russia: tra di loro due soldati reduci dalla guerra in Ucraina e un ex poliziotto dedito al traffico di droga.

La coppia viveva a Dubai nel lusso e non lo nascondeva affatto. Le ultime tracce si erano perso nella zona di Hatta, dove avevano in programma una vacanza. Nel suo ultimo messaggio Roman Novak, imprenditore di San Pietroburgo, chiedeva ingenti somme di denaro, bloccato al confine con l’Oman. Secondo la testata russa Fontanka, Novak e la moglie sarebbero stati uccisi il mese scorso dopo essere stati attirati con l’inganno in una villa a Hatta, con il pretesto di un incontro con potenziali investitori.

Novak è stato assassinato dopo essere finito sotto inchiesta per una presunta truffa sulle criptovalute. Aveva convinto molte persone in Asia e in Medio Oriente a investire nel suo progetto. Ma le indagini avevano sollevato sospetti sulla sua condotta e le millanterie sulla frequentazioni di sceicchi e miliardari.

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