Il mondo FQ

Politica

Ultimo aggiornamento: 18:22 del 8 Agosto

West Nile, Crisanti al ministro Schillaci: “In Italia probabilmente 100mila casi. Voi ne avete trovati 5. Dove sono gli altri?”

"Che direttive sono state date dal ministero a marzo? È vero questa è una malattia per la maggior parte dei casi asintomatica, ma ogni morto che si può prevenire, è un morto di troppo”
Icona dei commenti Commenti

Al termine dell’informativa del ministro Orazio Schillaci sulla prevenzione e il contrasto della diffusione del virus West Nile nella Commissione Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale del Senato, sono intervenuti i senatori, nonostante la capigruppo avesse stabilito che non ci sarebbero state repliche da parte del ministro. Per eventuali risposte sul tema “scambiatevi il numero di telefono e il ministro vi risponderà per le vie brevi” dice il presidente della Commissione Francesco Zaffini, senatore di Fratelli d’Italia.

Il primo ad intervenire è il senatore Andrea Crisanti, senatore dem, microbiologo e divulgatore scientifico. “Perché sulla West Nile siamo in questa situazione? – esordisce l’esponente Pd – È vero che l’80% dei casi sono asintomatici e c’è un caso grave su cento, quindi, probabilmente, la prima cosa che viene in mente è che in Italia ci sono 100mila casi d’infezione e voi avete trovato solo 5 casi asintomatici. Dove stanno tutti gli altri? Significa che il sistema di sorveglianza e controllo manca il 99% dei casi asintomatici e la maggior parte dei sintomatici”.

Crisanti spiega l’attività di prevenzione che si è svolta, a marzo, in Veneto. “Chiediamoci: perché quest’anno in Veneto non ci sono casi di West Nile? A me avrebbe fatto piacere che lei oggi ci avesse raccontato cosa hanno fatto le altre Regioni. Cosa ha fatto la Campania, cosa ha fatto il Lazio? Cosa hanno fatto le altre Regioni? Che direttive sono state date dal ministero a marzo? È vero, questa è una malattia per la maggior parte dei casi asintomatica, ma mi permetta, ogni morto che si può prevenire, è un morto di troppo”.

Veneto a parte, secondo Crisanti “le altre Regioni non hanno fatto niente e lei, ministro, deve avere il coraggio di venircelo a dire. Da lei ci aspettiamo di più, ci deve dire cosa è andato bene e cosa è andato male”. Come detto in precedenza, le domande di Crisanti sono rimaste senza risposta da parte del ministro.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione