Il mondo FQ

Caso Resinovich, la nuova autopsia: “Lesioni alle vertebre toraciche”. L’avvocato del fratello: “Incompatibili con un suicidio”

Caso Resinovich, la nuova autopsia: “Lesioni alle vertebre toraciche”. L’avvocato del fratello: “Incompatibili con un suicidio”
Icona dei commenti Commenti

Una lieve frattura alla lamina della seconda vertebra toracica. È quanto avrebbe accertato la nuova autopsia sul corpo di Liliana Resinovich, trovata morta il 5 gennaio 2022 in un boschetto di Trieste all’interno dell’ex ospedale psichiatrico San Giovanni dopo essere scomparsa da casa il 14 dicembre precedente. Lo scorso gennaio la procura ha deciso la riesumazione del cadavere della pensionata 63enne dopo aver ipotizzato un suicidio.

Non sarebbe invece stata rilevata la “possibile antica frattura al naso” che veniva riportata nella prima relazione medico-legale, riporta Il Piccolo. La lesione alla vertebra andrebbe a sommarsi agli altri segni sul corpo della 63enne. La prima relazione, firmata da Fulvio Costantinides e Fabio Cavalli, riferiva che la palpebra destra di Resinovich era “apparentemente tumefatta” e venivano annotate tracce ematiche alla narice destra; inoltre “la lingua presenta una apprezzabile piccola infiltrazione emorragica muscolare anteriore”, mentre sulla testa “si nota infiltrazione emorragica a livello di muscolo temporale sinistro e la presenza di piccole petecchie emorragiche”.

Il collegio peritale nominato dalla procura per stendere la nuova relazione medico-legale è al lavoro per provare a dare una spiegazione alle lesioni. In caso di caduta – ricostruisce il quotidiano – i vestiti della donna si sarebbero sporcati, viste le piogge del periodo, invece erano intonsi. Dagli esami verrebbe inoltre confermato che la morte della donna sarebbe avvenuta il 14 dicembre 2021, giorno della scomparsa da casa. “Si sta piano piano delineando – dice Nicodemo Gentile, legale di Sergio Resinovich, fratello di Liliana – un quadro sempre più obiettivo di una ricostruzione dei fatti assolutamente incompatibile con un suicidio”.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione