Attualità

8 agosto, Festa Internazionale del Gatto: perché si celebra e quali sono i ‘mici influencer’ da seguire

Dal 2002 l'International Fund for Animal Welfare ha istituito la festa per "sensibilizzare l'opinione pubblica sui gatti e per la loro corretta cura in casa"

di F. Q.

Oggi, 8 agosto, in tutto il mondo si celebra la Giornata Internazionale del Gatto: festa introdotta nel 2002 dall’International Fund for Animal Welfare per “sensibilizzare l’opinione pubblica sui gatti e per la loro corretta cura in casa”. Come gli appassionati forse sanno, sono diverse le giornate dedicate al micio: ad esempio in Italia e in Europa il Cat Day si celebra il 17 febbraio (mese legato alle streghe e agli spiriti indipendenti come le persone nate sotto il segno dell’Acquario). Dunque, perché tante feste per un unico animale? La venerazione dei gatti va ricercata nelle tradizioni più antiche, a partire dagli Egizi presso i quali venivano considerati alla stregua degli dei: Mafdet è stata la prima divinità felina e durante la prima dinastia faraonica era la protettrice contro scorpioni, serpenti e spiriti maligni. Successivamente i gatti si sono diffusi ovunque e da Occidente ad Oriente venivano utilizzati per disinfestare gli ambienti dai topi portatori di malattie. Eppure, durante il Medioevo tutto è cambiato: mentre in Giappone il micio assumeva il ruolo di portafortuna, maneki neko, in Europa veniva associato alla superstizione e accusato di aver diffuso la peste nera del 1348. Nel 1600 torna a essere considerato positivamente e utilizzato dai coloni per sterminare i roditori a bordo delle navi.

Oggi i gatti sono al centro dell’attenzione con i social, e ad alimentare questa tendenza sono anche i personaggi pubblici. Tra questi, la cantante Taylor Swift che vive con i suoi tre adorati amici felini: Olivia Benson, Meredith Grey e Benjamin Button; Federica Pellegrini ha dedicato un tatuaggio alla micia Mafalda morta nel 2015. Francesco Totti e Ilary Blasi, invece, quando stavano ancora insieme, avevano dato il benvenuto a Donna Paola e Alfio, due Canadian Sphynx. Un altro fenomeno, infine, è venuto alla ribalta negli ultimi tempi: le pagine Instagram dei mici-influencer. I profili da seguire assolutamente? Nala Cat è la reginetta dei social ma non solo: con il suo muso paffuto ha raggiunto 4,3 milioni di follower e ha una propria linea di cibo per gatti. Waffles The Cat è un meme vivente e Forbes, nel 2017, l’ha indicato tra gli animali più influenti sui social. Suki Cat è il gatto più avventuroso del mondo e nel 2020 è diventato protagonista di una guida turistica: Travel of Suki the Adventure Cat.

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