Lavori non pagati, pressioni e raggiri. Ecco cosa si nasconde dietro il mondo stellato di creator (tiktoker, youtuber, streamer). O almeno questo è quello che hanno denunciato alcuni di loro negli ultimi giorni. Il primo ad aprire il vaso di Pandora è stato Edoardo Esposito – in arte Sespo – che può contare su 2.12 milioni di iscritti su YouTube, 1.6 milioni di follower su Instagram e quasi 3 milioni su TikTok. In un video pubblicato su YouTube ad inizio gennaio 2023, Sespo ha rivelato: “Il 2022 è stato l’anno più difficile della mia vita. Ho vissuto così tanti problemi che non so neanche da dove iniziare. Sul web si sa tutto, o quasi. Ci sono tantissime cose che non vengono dette o rimangono all’oscuro”. Poi il 23enne è entrato nel dettaglio: “Ho vissuto un grave problema economico: per mesi non ho ricevuto soldi. Ho fatto tantissimi lavori senza prendere neanche un centesimo. Tempo, soldi e creatività persi per lavori mai pagati. O meglio, il brand ha pagato ma io non ho ricevuto nulla. Non sono neanche andato in vacanza quest’estate perché dovevo lavorare, non ho mai visto questi soldi e forse non li vedrò mai”. “Purtroppo si sa, noi influencer non veniamo tutelati per niente – ha continuato a denunciare Sespo -, di truffe monetarie ce ne sono state tante e continueranno ad esserci ma purtroppo questo discorso non viene mai fuori perché noi abbiamo paura. Mettendoci la faccia, abbiamo paura di perdere tutto quello che abbiamo costruito in questi anni. Quindi preferiamo stare zitti, magari andare per vie legali ma la maggior parte delle volte ci teniamo tutto dentro. Questo crea stress e ansia, che mi ha portato ad avere problemi di salute che quest’anno sono aumentati. Mangiare è stato complicato, ho gravissimi problemi con l’alimentazione. Ieri ho scritto ad un nutrizionista per intraprendere un percorso serio in questo 2023. A volte mi scordo di mangiare o preferisco non farlo. Altre volte mi sfondo di cibo fino ad avere i conati di vomito, è una sensazione bruttissima. Vi sto parlando adesso che sono tre giorni che non mangio, cioè ho semplicemente cenato con orari sballati e con cose a caso, tipo ieri con dei taralli. Non riesco a mangiare, è più forte di me“. Poi Sespo ha parlato anche dell’insonnia: “Non è che non dormo perché vado a fare serate; semplicemente sto da solo, a letto, magari stanco fisicamente ma non riesco ad addormentarmi. Sono costantemente stanco ma non riesco a chiudere occhio. Esco difficilmente di casa se non per lavoro. Mi sento tranquillo solo quando sto dentro casa, da solo”. Probabilmente dietro a problemi così delicati non può esserci solamente il motivo legato al lavoro, ma certamente anche quello avrà contribuito. E Sespo non è il solo, anzi. Riprendendo proprio il suo video, anche altri creators hanno testimoniato la stessa situazione. C’è Francesco Vigliotti – detto il.viglio – che ai suoi 2.3 milioni di follower su TikTok ha detto: “Anche a me alcuni lavori svolti non sono stati pagati oppure la metà di quanto mi spettasse. Vi prego non commentate dicendo ‘eh vabbè è il lavoro online’ perché in realtà è molto complicato. Ci vuole costanza, tempo e soprattutto creare una community è difficile. Dietro ai numeri online ci sono delle persone, io direi anche basta!“.

VIRGINIA MONTEMAGGI, PIERANGELO GRECO, LUCA LATTANZIO E SASY CACCIATORE ROMPONO IL SILENZIO: “ZERO TUTELE. MESI PASSATI A PIANGERE”

Intervistata da Open, anche Beatrice Cossu (più di 1.2 milioni di follower tra Instagram e TikTok) ha denunciato una vicenda molto simile a quella dei suoi colleghi: “Quando cominci a lavorare in questo settore da molto piccolo vedi le persone che gestiscono la tua esposizione come molto potenti e nel nostro mondo lo sono sul serio. Ti chiedi cosa mai potrebbe fare una sedicenne contro un adulto con mille contatti e hai paura che una parola di troppo possa compromettere quello che hai costruito fino a quel momento”. Su TikTok, l’ex protagonista de Il Collegio ha raccontato: “Anche io sono stata truffata e derubata. Non voglio rimanere in silenzio. Ammetto che fino ad esso non ho parlato per paura, tanto noi influencer non siamo minimamente tutelati. Nel 2022 ho fatto tantissimi lavori, firmato contratti e non sono stati pagati. O meglio, il brand ha pagato ma chi doveva saldare le fatture che io ho fatto e presentato al mio commercialista non ha saldato proprio niente. A causa di questi pagamenti non effettuati si stava per sospendere la mia carriera universitaria, in quanto non avevo soldi per pagare le rate”. E ancora Beatrice ha aggiunto: “Ho dovuto chiedere a mio nonno pensionato e ai miei genitori. Nonostante io abbia lavorato e fatturato nel 2022. Quando io chiamavo in lacrime chiedendo i miei soldi, mi dicevano semplicemente di richiamare il giorno dopo. Quando vedevano il mio numero, non rispondevano più, tanto che ho cominciato a contattarli da altri numeri e rispondevano. Provavo a mandare mail ma ovviamente non venivano calcolate. All’ennesima richiesta formale si inventavano l’ennesima scusa, come che avevano tutti il Covid e poi il giorno seguente li vedevo agli eventi. Sono andata avanti per vie legali. Anche quelle, ad un certo punto, hanno un costo. Come faccio a permettermi un avvocato se non vengo pagata?”. Infine ha concluso: “Ho sempre avuto la mia vita da indipendente e da content creator professionista. Quando vedevo che tutti questi soldi non mi venivano dati, mi sono impuntata e ho detto: ‘Basta, io non pubblico più niente’. Ho esplicitamente detto: ‘Finché non vengo pagata, io non pubblico. Non è giusto’. Loro mi hanno minacciata dicendo che avrebbero detto al cliente che io non volevo più lavorare con loro. Quando in realtà il problema non ero io. Se sei un creator anche tu e sei stato vittima di una truffa, non aver paura e dì la tua. Questa storia non finisce qui, è solo la punta dell’iceberg di tante altre 1000 schifezze tra cui abusi e vessazioni psicologiche che ho subito in questi anni”. Numerosi i commenti di altri tiktoker che pare abbiano vissuto la stessa identica storia: “Sono con te! E a breve parlo anche io. I pianti che mi sono fatto in questi mesi per tutto questo”, ha scritto Sasy Cacciatore (443mila follower). E ancora Pierangelo Greco (688,7mila): “C’è un brand di make-up skincare che non mi paga da più di un anno anche dopo aver emesso fattura”. Stessa situazione per Luca e Valentina Lattanzio (219,8mila e 519,6mila), che in un video pubblicato su TikTok l’8 gennaio scorso hanno affermato: “Anche noi siamo stati truffati. Mai ricevuto un soldo per i lavori fatti. Facciamo tutti quanti parte della stessa agenzia, questa cosa ci ha fatto perdere soldi e salute. Abbiamo iniziato a soffrire d’ansia e perso un sacco di peso, ci faceva andare fuori di testa”, hanno detto loro spiegnado poi di aver anche chiesto un prestito per riuscire a pagare le spese. “Ci siamo sentiti dei falliti e non siamo gli unici. Ci sono tantissimi altri ragazzi che si trovano nella nostra stessa situazione. Noi ci mettiamo la faccia ma loro (gli agenti, ndr)? Non lo fanno però spendono i nostri soldi nelle loro cose: matrimoni, macchine e viaggi che durano non so quanto”, hanno aggiunto. A tutti loro fa eco anche un’altra tiktoker molto amata dai giovanissimi: parliamo di Virginia Montemaggi (ben 5.2 milioni di follower su TikTok), la quale ha commentato: “Purtroppo è successo anche a me e ancora dal 2021 non ho visto praticamente nulla, davvero zero tutele“.

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