“Il mio sc**to è uguale a quello di Vittorio (Sgarbi ndr)”. È Morgan ad intervenire, tra gli altri, per celebrare i 70 anni del celebre critico d’arte e deputato di Forza Italia nel documentario Vittorio – In un tempo fuori dal tempo, proiettato nelle scorse ore al Torino Film Festival. Il cantautore ex Bluvertigo è stato uno dei tanti ospiti saliti sulla nave Stradivari l’8 maggio scorso per percorrere un lungo tratto di fiume Po celebrando il compleanno di Sgarbi, lì presente travestito da Zorro a danzare ai ritmi dell’occasionale dj Mirco Mariani.

Morgan, intervistato da Elisabetta Sgarbi, autrice e produttrice del documentario, tra un Cruciani (“Vittorio è uno stronzo vero”), l’ex ministro Garavaglia, Domenico Dolce, mezza giunta comunale di Ferrara, Urbano Cairo e decine di pittori, scultori e antiquari, ha ricordato un episodio reale in cui si è “confrontato” dinanzi al dannunziano vate lì nudo come mamma l’ha fatto. Il cantante ha così spiegato di essersi trovato per la prima volta a casa dell’amico Vittorio e di aver verificato che vedendolo Vittorio “non ha avuto alcuna erezione” quindi ha pensato di avere il suo stesso “orientamento sessuale”. Non è tutto, ma per decoro e decenza non raccontiamo altro.

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