Dopo lo scoppio delle proteste in a Teheran, in seguito alla morte di Mahsa Amini, la donna curda di 22 anni che ha perso la vita mentre si trovava in stato di fermo da parte della polizia, gli studenti iraniani scendono in piazza anche a Roma contro il regime. “Noi siamo qui per Mahsa – ha dichiarato uno dei partecipanti al microfono – ma siamo qui anche per tutte quelle ragazze uccise in passato dal governo. Loro ci sparano contro, mentre noi siamo a mani libere” Il corteo, al quale ha partecipato un migliaio di persone tra le quali anche attivisti e femministe di Non una di meno, è partito da piazza della Repubblica ha raggiunto piazza Madonna di Loreto, nei pressi di piazza Venezia. Al termine della manifestazione diversi studenti e studentesse si sono tagliati i capelli per protestare contro il regime e hanno osservato due minuti di silenzio per esprimere solidarietà alle persone che in questi giorni scendono in piazza in Iran per far sentire la propria voce.
Le manifestazioni sono state organizzate in oltre 150 città in tutto il mondo, da Roma a Tokyo, a sostegno delle proteste in corso da due settimane in Iran
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