Uscirà solo tra una decina di giorni ma Down and out in paradise, la biografia non autorizzata dello chef cult Anthony Bourdain, rischia di diventare uno dei casi editoriali dell’anno. Al centro delle polemiche c’è già uno dei passaggi più caldi del libro del giornalista americano Charles Leerhsen (in uscita negli Usa per Simon and Schuster), quello in cui ricostruisce gli ultimi giorni di vita del cuoco e star della gastronomia mondiale, morto suicida nel giugno del 2018. Le anticipazioni pubblicate in questi giorni dal New York Times hanno alzato un polverone mediatico di quelli prevedibili, anche perché la pubblicazione del volume ha avuto una gestazione complicata con tanto di diffide da parte della famiglia di Bourdain, in particolare quelle il fratello Christopher, che ha definito il libro “una fiction diffamatoria”, oltre che di Asia Argento, la sua ultima fidanzata.

COSA CONTIENE LA BIOGRAFIA NON AUTORIZZATA DI ANTHONY BOURDAIN

Del resto, il ritratto che sembra emergere dal libro è di quelli impietosi: Bourdain viene descritto come un uomo che negli ultimi giorni si era ritrovato profondamento solo – non aveva più rapporti con i familiari, gli amici e la figlia, allora undicenne –, ossessionato dalla forma fisica (tanto da assumere steroidi anabolizzanti), preda dell’alcol, cliente abituale di prostitute, in crisi con il lavoro e con la compagna Asia Argento. “Ho scritto chiaramente a quell’uomo che non poteva pubblicare nulla di ciò che gli ho detto”, ha risposto l’attrice al New York Times, precisando di non aver letto il libro. Chissà se lo farà a breve, l’uscita è prevista per l’11 ottobre in America, visto che diversi passaggi la riguardano molto da vicino.

LE MAIL, GLI SMS E LA CRONOLOGIA DEL PC DELLO CHEF

La ricostruzione di Leerhsen si basa infatti su più di ottanta interviste e soprattutto sui documenti cui ha avuto accesso entrando nel telefono e nel pc di Bourdain, tanto che nel libro cita non solo mail ed sms ma persino la cronologia del browser. Proprio da quest’ultima sarebbe emerso che nelle ultime ore di vita lo chef avrebbe cercato centinaia di volte su Google il nome di Asia Argento, che cinque giorni prima era stata fotografata all’Hotel de Russie di Roma con il giornalista francese, Hugo Clement. “Non sono geloso che sei stata con un altro uomo. Non ti possiedo. Sei libera. Ma sei stata senza riguardi per me. Con il mio cuore. Con la mia vita”, le avrebbe scritto Bourdain. “Sono innamorato senza speranza di quella donna”, avrebbe inoltre confidato all’ex moglie Ottavia Busia (che alcuni pensano possa essere la fonte principale dell’autore del libro).

GLI ULTIMI MESSAGGI CON ASIA ARGENTO

Ma il libro scava nei dettagli più intimi, compresi gli ultimi messaggi con Asia Argento, che i due si sarebbero scambiati nel giorno in cui Bourdain si è impiccato nella stanza di un albergo di Kayserberg, in Francia. “C’è qualcosa che posso fare?”, gli scrive lo chef. “Smetterla di rompermi le palle”, replica lei. “Ok”, conclude lui. Niente di strano visto il rapporto complesso tra i due, una passione travolgente fatta anche di liti e di tradimenti da parte di entrambi, come la stessa Argento confessò nel 2018 in alcune interviste, tra cui quella al Daily Mail. Lo strascico delle polemiche per questa biografia non autorizzata rischia in ogni caso di essere lungo: “Ogni volta che parla della nostra famiglia, o sono cose inventate o totalmente sbagliate”, ha replicato Christopher Bourdain. Battaglia legale all’orizzonte?

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