La nostra Transafricana arriva nei territori della Tanzania del nord, è la zona dei grandi safari naturalistici e dei parchi nazionali iconici che richiamano alla mente le grandi mandrie di elefanti e i predatori.

Di quello che viene chiamato il circuito dei parchi del nord abbiamo visitato 3 delle 4 grandi aree protette: il Parco Nazionale di Tarangire, il Parco Nazionale del Lago Manyara ed il Cratere di Ngorongoro.Manca all’appello il Serengeti National Park, la casa della Grande Migrazione, ma in questo periodo dell’anno la migrazione si trova al nord del parco, molto lontano da dove siamo, e occorrerebbero almeno 3 o 4 giorni per ammirare appieno questo spettacolo della natura.

Abbiamo fatto di Mto Wa Mbu la nostra base, in quanto questo villaggio immerso nelle piantagioni di banane è strategicamente posizionato vicino alle tre aree naturali che abbiamo visitato.

Il Cratere di Ngorongoro, all’interno della più ampia Ngorongoro Conservation Area, è uno spettacolo naturale unico, una caldera di un vulcano estinto perfettamente conservata al cui interno un micro mondo, uno spicchio di paradiso, cela savane aperte, un lago, un bosco di acacie e alcune dolci colline. Questo bioma unico ospita moltissimi animali tra i quali spiccano il rinoceronte nero e i leoni, nello specifico tre branchi che si sono suddivisi il territorio.

Completamente differente il paesaggio regalato dal Lake Manyara National Park: questo interessante parco si estende lungo le rive dell’omonimo lago e nella foresta adiacente. E’ un parco amato dai birdwatchers per via del grande numero di specie di uccelli, sia acquatici che di foresta, ma anche per chi ama i grandi mammiferi e i felini: questo è il parco diventato famoso per i leoni che si arrampicano sugli alberi.

Il Parco Nazionale di Tarangire si presenta con la maestosità dei baobab che costellano il suo territorio, è definito il parco dei giganti proprio per la presenza di questi maestosi alberi e per le grandi mandrie di elefanti che popolano il parco. Giraffe, zebre, ghepardi, leopardi e molte specie di antilopi rendono questo parco molto bello e assolutamente imperdibile.

Mto Wa Mbu è il villaggio dove abbiamo organizzato un incontro di calcio grazie a Furahia, una realtà che aiuta i bambini e i giovani con i valori dello sport, e a Fondazione Milan che ci ha fornito il materiale tecnico da regalare ai bambini. Abbiamo organizzato due squadre con magliette, pantaloncini e calzettoni; la partita è terminata 1-0 e a fine partita abbiamo premiato il goleador ed entrambe le squadre. Inutile sottolineare la felicità dei bambini e anche di due bambine, che se la sono cavata egregiamente, nel ricevere il materiale di Fondazione Milan e anche dell’allenatore, un ex professionista, che quando ha visto i tre palloni sembrava un bambino la mattina di Natale.

Mto Wa Mbu è stata anche l’ultima tappa dei dottori di Rainbow4Africa che hanno devoluto molto materiale al locale ospedale e posto le basi per una futura collaborazione.

Continuate a seguirci: la Transafricana sta per arrivare in Kenya.

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