Alcuni gioielli resteranno per sempre con lei. La regina Elisabetta sarà sepolta con la sua fede nuziale, realizzata in oro gallese, e con gli orecchini di perle che ha indossato nelle ultime settimane della sua vita. C’è una foto che li mette in evidenza: quella in cui accoglie la nuova premier del Regno Unito Liz Truss a Balmoral. Il suo ultimo impegno ufficiale. Nulla di più. Al dito non avrà l’anello di fidanzamento che le era stato donato da Filippo. E’ un pezzo di gioielleria che ha una storia illustre e che toccherà ad Anna. La principessa reale è stata accanto alla mamma fino alla fine e ha scritto: “Ho avuto la fortuna di condividere le ultime 24 ore di vita della mia carissima madre. È stato un onore e un privilegio accompagnarla nei suoi ultimi viaggi”. L’anello è stato realizzato con un diamante della corona appartenuta alla madre del principe: Alice di Battenberg l’aveva ricevuta dai Romanoff, la famiglia degli zar di Russia. Si racconta che, inciso all’interno ci sia un messaggio d’amore che Filippo ha dedicato alla sua Lilibet.

Ora, dopo la morte di Elisabetta e in attesa dei suoi funerali, c’è chi si chiede che fine farà il grande patrimonio di gioielli appartenuti alla Regina. Bisogna partire da un’importante distinzione. I gioielli della Corona, quelli definiti Crown Regalia, resteranno nella Torre di Londra dove sono custoditi. Fanno parte delle proprietà del Regno. Poi però ci sono quelli privati, acquistati da lei stessa o ricevuti da Filippo. E’ una collezione molto vasta: 300 pezzi. Ci sono gli anelli ma anche spille, collane, bracciali, orecchini. A chi andranno? Prevalentemente al figlio Carlo. Non potendo evidentemente indossarli lui stesso, deciderà chi potrà averne il privilegio. Anche in questo caso, bisogna però fare delle distinzioni. Alcune collane che risalgono all’epoca della regina Vittoria potranno essere affidate alla regina consorte Camilla o alle principesse per le occasioni ufficiali. Ma non potranno mai essere vendute. Resteranno per sempre a Buckingham Palace. In realtà è già accaduto che fossero sfoggiati da altre persone della Casa oltre che da Elisabetta. Camilla ha avuto il privilegio di mostrare su di sé la Greville Tiara, da 3 milioni di sterline, donata da una miliardaria filantropa, Mrs Greville. O la Diamond Festoon Necklace (e qui siamo a quota nove milioni di valutazione) e ancora la Dehli Durbar tiara. Risale alla regina Mary che la utilizzò all’incoronazione del marito re Giorgio V in India. E’ un diadema sormontato da smeraldi a goccia.

Poi c’è ancora un terzo gruppo di gioielli: Carlo e i fratelli ne disporranno secondo il testamento di Elisabetta. Questi erano proprio privati, privatissimi della monarca. Sono quelli appartenuti alla madre, appassionata di fili di perle. Cliente super privilegiata delle gioiellerie di Londra e di Parigi. Dove evidentemente non si recava di persona per l’acquisto, anche perché erano pezzi unici realizzati solo per lei. Di questo patrimonio personale Elisabetta ha voluto potessero goderne anche gli altri membri della famiglia. Ne ha donati alcuni alla figlia Anna, alle nuore, alle nipoti. Un esempio? Proprio in questi giorni le foto hanno ripreso Kate, la moglie di William, con un paio di orecchini di perle e diamanti. Sì, erano di Elisabetta. E la neo-principessa del Galles li aveva indossati anche dopo la nascita dell’ultimo figlio, Louis. Kate Middleton potrebbe anche ereditare la tiara Cartier Halo da mille diamanti che le coronava il capo al matrimonio con William, nel 2011. Meghan Markle invece lo scintillante Diamond Bandeau che reggeva il suo velo nuziale nel 2018. Anche per Diana c’era stato un occhio di riguardo. Con la Lover’s Knot Tiara, la tiara dei nodi d’amore, di perle e diamanti. Lady D. l’ebbe come dono di nozze dalla suocera. Dopo il divorzio da Carlo è rimasta in cassaforte. L’abbiamo poi rivista di nuovo indossata da Kate.

Elisabetta II ha sempre mantenuto, quanto al suo rapporto con i gioielli, una linea di preziosa semplicità. Una collana a tre fili di perle e una spilla. Questo dettaglio, che notiamo sul cappello o sul bavero di giacche e cappotti, era deciso ogni giorno dalla regina. A seconda dell’evento a cui partecipava sceglieva la spilla più adatta. Ne aveva un centinaio, da quelle raffiguranti motivi floreali alle più fantasiose e raffinate fogge. Racconta Suzy Menkes, esperta di gioielli, che questo era il suo modo di comunicare le sue sensazioni. Le spille di cui andava più orgogliosa erano quelle ricevute da Filippo. La Grima Ruby Brooch, in oro giallo con rubini e diamanti, e la spilla dal grande zaffiro con cui era stata fotografata durante la luna di miele. Ancora, alla celebrazione dei 70 anni di matrimonio nel 2017 e nel il discorso di Natale 2021. Il primo senza il marito. Attenzione. Su tutto il patrimonio privato di Elisabetta grava una tassa di successione davvero onerosa. L’esperto Josh Rom spiega quanto: 40%. E’ quindi probabile che i membri della Casa Reale non li erediteranno direttamente, ma li lasceranno nella collezione di famiglia per usarli di volta in volta.

Articolo Successivo

Victoria Federica, paura per la 22enne nipote del re di Spagna: operata d’urgenza all’indomani del suo compleanno

next