Un ragazzo di 27 anni originario di Niscemi ha perso la vita nel corso del suo primo giorno di lavoro: è precipitato per oltre dieci metri dal tetto di un deposito merci in un discount alimentare di Dittano (Enna). È successo il 4 luglio, ma la notizia è stata diffusa il 5. Il giovane, morto nonostante i tentativi di soccorso, era dipendente di una srl di Ragusa e stava lavorando alla manutenzione del tetto da cui poi è caduto. È stata aperta un’indagine con disposizione di sequestro dell’area in questione.

“Un giovane operaio ha perso la vita al suo primo giorno di lavoro: è inaccettabile. La sicurezza va rispettata. In attesa che la magistratura faccia chiarezza sulle cause di questo incidente rimarchiamo la necessità di maggiori controlli e di più ispettori in pianta organica. Ma è necessaria anche la formazione per tutti i lavoratori, sia prima che durante il contratto”. Così Luisella Lionti, segretario della Uil Sicilia e Area Vasta. “Gli infortuni sono un’emergenza nazionale, e come ha detto lo stesso segretario Pierpaolo Bombardieri, bisogna fare di più e adottare subito tutti i provvedimenti necessari – aggiunge -. Si deve insistere sulla prevenzione, sulla formazione e sulla riqualificazione professionale”.

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