Il 7 maggio la Nasa ha diffuso degli scatti realizzati su Marte dal rover Curiosity, in missione sul pianeta rosso dal 2012. L’immagine è subito diventata virale: gli utenti, infatti, nella foto hanno riconosciuto una porta. Quella che si vede, effettivamente, sembra proprio un’apertura verso un ingresso, o anche una tomba in stile egiziano. Sul web gli appassionati hanno subito iniziato a diffondere le più stravaganti teorie. È, però, Ashwin Vasavada, scienziato del progetto Mars Science Laboratory, a spiegare come stanno le cose, bollando la presenza della porta su Marte come fake news: “È solo lo spazio tra due fratture in una roccia”, ha dichiarato al sito Giszmodo. Lo scienziato ha aggiunto, inoltre, che la spaccatura dalle sembianze di una porta, nella realtà, è alta solo trenta centimetri. Ulteriori informazioni arrivano da Sajeev Gupta, uno degli scienziati del rover, che al Telegraph ha detto: “La spaccatura si è formata attraverso normali processi geologici. Si tratta di una crepa e ce ne sono in abbondanza sia su Marte sia sulla Terra, non c’è bisogno di terremoti per produrle”. Anche se fake, la porta su Marte è stata l’occasione per far sbizzarrire il popolo di Twitter, che ha popolato il social di simpatici meme sull’argomento.

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