Pagati per camminare. Il profumo dei soldi funziona sempre. Soprattutto se il compenso premia i nostri sforzi per tenerci in forma e, effetto collaterale non secondario, ci spinge a utilizzare il metodo di spostamento meno inquinante che esista: i nostri piedi. Così è subito un successo l’arrivo in Italia di WeWard, l’app che ti permette di guadagnare camminando. E’ sbarcata nel nostro Paese dopo aver furoreggiato in Francia, seconda in classifica dell’Apple Store subito dopo quella per il tracciamento dei contatti Covid. Il debutto nel 2019. Poi nel 2020 è arrivata in Belgio, nel 2021 in Spagna e ora, in due settimane, ha già totalizzato 50 mila download.

Qual è l’obiettivo dichiarato? Combattere gli stili di vita sedentari e incoraggiare gli utenti (che la possono scaricare gratis) a percorrere ogni giorno 10 mila passi. Sono quelli raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per mantenersi in salute. Ma come funziona WeWard? Il primo passo non è camminare, è accedere a Google Play o, appunto, all’Apple Store. La procedura di registrazione è molto semplice. Il cellulare inizierà a questo punto a funzionare come un contapassi. Ma c’è anche un ulteriore incentivo: la conquista dei livelli successivi, definiti Ward. Il primo livello fa guadagnare un Ward con 1.500 passi. Il secondo tre Ward con 3 mila passi. Il terzo 25 Ward con 20 mila passi giornalieri. Si può aggiungere il pepe di una piccola sfida, perché è possibile confrontare il punteggio ottenuto con quello degli amici o di altri utenti.

Il calcolo dei passi, garantiscono gli sviluppatori, funziona anche quando lo smartphone si trova in tasca. In più c’è anche una serie di funzioni supplementari che indicano il numero di piani saliti, le calorie bruciate e la distanza percorsa. Così facendo, sarà possibile anche tenere un diario quotidiano per valutare i progressi. L’unica cosa di cui ci si deve ricordare è quella di aprire l’app alla sera e premere su un apposito pulsante indicato come “convalida passi”. Nulla di più: i dati vengono immagazzinati e il giorno dopo è tutto pronto per una nuova camminata. Così passo dopo passo (è davvero il caso di dirlo) è possibile accedere ai premi. Si può ricevere l’equivalente dei Ward, cioè dei bonus, direttamente sul conto in banca. Oppure ricevere premi, trasformarli in donazioni a enti di beneficenza, ottenere buoni sconto, voucher, regali, promozioni. Ancora, c’è a disposizione una selezione di articoli per la salute e la bellezza venduti direttamente da WeWard. La geolocalizzazione segnala inoltre i negozi fisici nelle vicinanze specializzati in prodotti per il benessere. Molti grandi archi hanno già aderito al programma: Nike, Decathlon, H&M, Booking, Marionnaud, Foot Locker, Converse. I brand più conosciuti dello sport, del beauty, della moda e della tecnologia sono già in partnership con WeWard. Non solo: il cellulare indicherà anche i siti turistici e i musei, dove la rete delle agevolazioni si sta espandendo.

Tirando le fila: WeWard si propone come una sorta di personal trainer virtuale, informatissimo. Le statistiche sui precedenti esperimenti all’estero garantiscono che la spinta di queste motivazioni fa camminare il 24 per cento in più della nostra consueta media. Il tornaconto per l’azienda? Con WeWard non si fanno soldi a palate. Ogni 20 mila passi si incamerano dai 12 centesimi in su, a seconda del livello. Se qualcun altro si iscrive dopo la tua segnalazione, arriveranno 50 centesimi. Più interessante dal punto di vista economico la possibilità di ricevere i buoni sconto, che permettono reali risparmi. Ma in ogni caso, anche ricevere una piccola ricompensa per il fatto solo di camminare può essere divertente e incoraggiante. Anche considerando che si viene retribuiti pure lanciando sfide, challenge agli amici. Oppure rispondendo ai sondaggi. O ancora accettando di guardare inserzioni pubblicitarie.

Spiega Yves Benchimol, amministratore delegato di WeWard: «Siamo nati nel 2019 con l’intento di sviluppare una app che fosse utile alle persone e che allo stesso tempo le aiutasse a socializzare, a visitare quanto di più bello offre il territorio, parchi, ville, monumenti, e facendo del bene a se stessi, al pianeta e alla comunità locale”, L’obiettivo? “Arrivare a 15 milioni di utenti nel 2022 e consolidare la nostra rete di partner, principalmente di prossimità presenti nei piccoli centri abitati”. Nel frattempo c’è un bel traguardo raggiunto: gli utenti che utilizzano WeWard hanno permesso il risparmio di ben 184 milioni di tonnellate di CO2.

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