L’interpretazione di Patrizia Reggiani fatta da Lady Gaga in House of Gucci è così straordinaria da essere il motivo più valido per sorbirsi le quasi tre ore dell’ultimo film di Ridley Scott. Noi lo abbiamo detto: l’Oscar ci sta tutto. Di questa che è senza dubbio la pellicola più attesa e discussa dell’anno, si è detto di ormai di tutto ma è proprio Lady Gaga a rivelare ora in un’intervista a Variety un nuovo retroscena inedito: ha avuto bisogno di supporto psichiatrico proprio per “tornare in se” dopo l’immedesimazione totale in Patrizia Reggiani.

“Non credo che nessun attore dovrebbe spingersi a quel limite“, ha esordito miss Germanotta. “Ero perennemente Patrizia. Parlavo continuamente con il suo accento, anche se mi riferivo a cose non inerenti al film. Stavo comunque vivendo la mia vita, ma semplicemente la vivevo con i suoi occhi, come se la stesse vivendo lei”. Ecco perché la decisione di chiedere aiuto: “Avevo un’infermiera psichiatrica con me verso la fine delle riprese. Mi sentivo come se dovessi farlo. Sentivo che era più sicuro per me”, ha confidato Lady Gaga. Che dire, è già un’attrice consumata e la sua carriera di cantante è solo un ricordo lontano.

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