Per Spider-Man: No way home prego mettersi in fila e attendere un bel po’. All’alba del 6 dicembre, quando mancano ancora una decina di giorni all’uscita nelle sale italiane e di mezzo mondo (15-17 dicembre), ecco che le prenotazioni vanno in tilt. Sta succedendo in questi minuti mentre scriviamo. L’attesa per collegarsi e prenotare sui siti web di Uci Cinemas e The Space in Italia è di almeno una ventina di minuti. Attesa che potrebbe anche prolungarsi per qualche minuto in più, ma soprattutto con la sorpresa di un tutto esaurito o di una prenotazione che non riesce a caricarsi.

Insomma, l’evento cinematografico del prossimo Natale, sembra essere quello con il target più ampiamente teen sul mercato. Spider-Man No way home è il sequel dei già fortunati Spider-Man Homecoming (2017) e Spider-Man Far from home (2019) con produzione Columbia e Marvel Studios e distribuzione Sony Pictures Realising. Interpretato dal 25enne Tom Holland (in queste ore addirittura in rampa di lancio per interpretare Fred Astaire in un biopic di prossima produzione), ma anche dalla superstar Zendaya, Benedict Cumberbatch, Alfred Molina e William Dafoe, Spider-Man: No way from home è diretto da Jon Watts e ha un direttore della fotografia italianissimo come Mauro Fiore.

La stessa “febbre” da prenotazione per questo film si era verificata qualche giorno fa negli Stati Uniti con siti web delle grandi catene dei cinema in tilt e lunghe attese in waiting room. Molti analisti del settore hollywoodiano hanno subito commentato positivamente questa impennata di interesse (“un’attesa stratosferica” per Variety) per un blockbuster ancora in pandemia Covid e con l’incognita variante Omicron all’orizzonte. Per quel che riguarda l’acquisto di biglietti in prevendita ne 2021 questo Spider-Man ha polverizzato i risultati avuti da un altro cinecomic come Black Widow e piazzandosi ai livelli di prevendita addirittura di titoli come Avengers: Endgame.

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