L’inflazione dell’area euro è salita in novembre al 4,9%, superando le previsioni degli analisti. Lo scorso ottobre il carovita si era collocato al 4.1% e il valore di questo mese segna il livello più elevato dall’inizio delle serie storiche per la zona euro, quindi da almeno 20 anni. Il dato, ancora preliminare, era stato in una certa misura preannunciato dai dati diffusi ieri dalla Germania, dove l’incremento dei prezzi al consumo su base annua ha raggiunto il 6%, e il 5,6% in Spagna. Rialzo marcato, seppure su valori più contenuti, anche in Italia dove l’inflazione è salita al 3,8% dal 3% di ottobre. Nell’ultimo mesi i prezzi sono saliti in media dello 0,7%. In Francia il dato si ferma al 3,4% ma anche in questo caso l’incremento rispetto ad ottobre è ben al disopra delle attese.

In tutta Europa a spingere i prezzi sono ancora e soprattutto i bene energetici il cui costo è oggi superiore del 27.4% rispetto al novembre 2020, periodo caratterizzato però da quotazioni particolarmente basse. Oggi sul mercato europeo del gas si registrano ulteriori rialzi con quotazioni per il Megawatt/ora che sono salite oltre i 100 euro. In salita anche il costo dell’elettricità che in Germania sale del 20% a 241 euro/Mwh e in Francia del 21% a 384 euro. Oggi il presidente del Consiglio Mario Draghi ha annunciato nuovi interventi per calmierare i rincari delle bollette. “Per limitare i rincari nel breve periodo e aiutare in particolare le famiglie più povere, abbiamo stanziato 1,2 miliardi di euro a giugno e oltre 3 miliardi a settembre. Interveniamo in legge di bilancio e siamo pronti a continuare a farlo, con particolare attenzione per le fasce più deboli”, ha detto Draghi.

Il surriscaldarsi dell’inflazione accresce le pressioni sulla Banca centrale europea per una stretta delle condizioni monetarie. Ridurre la quantità di moneta in circolazione nel sistema economico è uno dei fattori che possono contribuire a frenare l’incremento dei prezzi ma un intervento di questo tipo comporta anche il rischio di frenare la crescita economica. Due giorni fa la presidente della Bce Christine Lagarde ha ribadito che i rincari dei prezzi a cui stiamo assistendo sono un fenomeno transitorio.

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