Ennesimi segnali di tensione sui prezzi. In Germania l’inflazione è salita in novembre al 6% in progresso dal 4,6% di ottobre. Si tratta dell’incremento più marcato dal 1992. La scorsa settimana la banca centrale tedesca (Bundesbank) aveva affermato di attendersi una salita dei prezzi al consumo fino al 6%. Intanto in Germania i dipendenti della pubblica amministrazione dei Laender tedeschi hanno ottenuto un aumento in busta paga del 2,8% e un bonus coronavirus esentasse di 1.300 euro. Lo hanno annunciato oggi il sindacato Ver.di e l’associazione dei dipendenti pubblici Dbb. La misura riguarda 800mila dipendenti, tra cui insegnanti, personale delle cliniche universitarie e agenti di polizia.

Deciso rialzo anche in Spagna dove, secondo le stime preliminari, l’inflazione ha raggiunto a novembre, il 5,6%, il valore più alto dal 1992. Ad influire sul rialzo, si legge in una nota dell’istituto di statistica, sono stati soprattutto generi alimentari e i carburanti. Calano invece i prezzi dell’elettricità (pur restando su livelli elevati). Secondo i media spagnoli, se il dato preliminare dovesse essere confermato da quello definitivo, l’anno prossimo le pensioni erogate con metodo interamente contributivo (ossia in base ai contributi effettivamente versati nel corso della vita lavorativa del benficiario, ndr) aumenteranno del 2,5% per effetto del nuovo meccanismo di recupero del potere d’acquisto introdotto dal governo Sanchez.

In Italia l’Istat ha diffuso stamane i dati sui prezzi alla produzione (che tendono ad anticipare l’andamento di quelli al consumo, ndr) relativi ad ottobre 2021 che risultano in rialzo del 7,1% rispetto a settembre e del 20,4% su base annua. L’Istat ha spegato che “la forte crescita dei prezzi” è spinta “dai rialzi dei prezzi dei prodotti energetici, particolarmente marcati sul mercato interno, dove si rilevano aumenti eccezionali per energia elettrica e gas”. Ieri la presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde ha ribadito di ritenere transitoria la ripresa dell’inflazione. “Io penso che l’inflazione di questi giorni sia legata a fenomeni temporanei, primo fra tutti il rincaro dell’energia che per esempio in Italia rappresenta il 69% del rincaro generale dei prezzi. Poi ci sono altri fenomeni geopolitici, climatici che con il tempo possono cambiare”, ha affermato Lagarde

Con l’arrivo dell’inverso sui mercati europei si segnalano oggi nuovi marcati rincari dei prezzi energetici. Il prezzo del gas sale di oltre il 7% a 94,1 euro al Megawatt/ora. Il costo dell’elettricità in Germania è in rialzo dell11%.

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