È scomparsa la tennista cinese Peng Shuai. Giorni fa aveva accusato di stupro Zhang Gaoli, ex vice premier e membro dell’onnipotente Comitato centrale del Partito Comunista. L’ex giocatrice di doppio numero 1 in classifica aveva scritto in un lungo post sui social media in aveva detto di essere stata costretta a fare sesso nonostante ripetuti rifiuti a seguito di una partita di tennis tre anni fa. Steve Simon, il presidente e CEO di Women’s Tennis Association chiede un’indagine completa sulle accuse: ” Devono essere indagate in modo completo, equo, trasparente e senza censura”.

Il tutto era accaduto quando la tennista era agli inizi di una carriera. Poco dopo avrebbe vinto il titolo del doppio a Wimbledon (2013) e al Roland Garros (2014) per poi arrivare in semifinale allo Us Open. Il governo aveva prima oscurato il post della giocatrice, poi ha rimosso completamente il suo account e aveva poi impedito per alcune ore agli utenti di fare ricerche su di lei e sul tennis nel web. Su Twitter – bloccato in Cina – partito l’hashtag #WhereIsPengShuai.

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