“Si continua a morire sul lavoro, la strage non è fermata. È chiaro che abbiamo bisogno di intervenire, quando ogni giorno muoiono hai 2-3 persone sul lavoro”. È quanto ha affermato il segretario generale della Cgil Maurizio Landini a margine della manifestazione degli edili per dire basta alle morti sul lavoro a Roma. “Sono stati fatti i primi provvedimenti importanti – ha aggiunto – dopo le nostre mobilitazioni ma c’è ancora molto da fare, la patente a punti diventa decisiva perché bisogna premiare le imprese che investono sulla formazione e in cui la sicurezza non è un costo ma un elemento distintivo”. Il leader della Cgil ha parlato con i cronisti anche dell’incontro di martedì a Palazzo Chigi. “Vogliamo chiedere al governo che si impegni ad avviare un confronto che accompagni questa discussione sulla legge di Bilancio sia per apportare miglioramenti sia per avviare seriamente un processo di riforme di cui il Paese ha bisogno. Abbiamo bisogno di di una vera riforma delle pensioni – aggiunge – ci aspettiamo una risposta precisa

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Morti sul lavoro, i sindacati dell’edilizia: “Il settore è inondato di soldi e crescono gli incidenti. Ora patente a punti per le aziende”

next
Articolo Successivo

‘Basta morti sul lavoro’, a Roma lapidi bianche con gli elmetti per la manifestazione degli edili

next