Il rapper svedese Einár è stato ucciso a colpi di pistola, probabilmente nell’ambito di un regolamento di conti tra gang. Nils Kurt Erik Einár Grönberg, questo il suo vero nome, è stato vittima di un agguato nel quartiere residenziale di Hammarby Sjöstad, nel centro di Stoccolma, intorno: erano circa le 23 di giovedì 21 ottobre quando il giovane cantante è stato colpito da diversi proiettili. All’arrivo dei soccorsi, le sue condizioni sono apparse subito molto gravi: assistito sul posto, è morto poco dopo. La polizia ha aperto un’inchiesta: alcuni residenti, testimoni della sparatoria, sono già stati interrogati ma al momento non si ha notizia di eventuali arresti.

Gli inquirenti mantengono infatti il massimo riserbo: secondo i media svedesi, però, l’omicidio sarebbe da considerarsi come un regolamento di conti tra le gang criminali locali. Il quotidiano svedese Aftonbladet ha riferito che il rapper recentemente aveva ricevuto diverse minacce. Già nel 2020 il rapper era stato vittima di un tentativo di rapimento per il quale il suo rivale artistico Yasin era stato condannato a dieci mesi di carcere. Einar, classe 2002, era diventato popolare nel 2019 all’età di 16 anni quando la sua canzone “Katten i trakten” tratta dal suo album di debutto “Forsta klass” aveva scalato le classifiche svedesi: il giovane rapper era stato premiato con il premio Canzone dell’anno e poi ancora, nel 2020, con il Premio esordiente dell’anno.

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